L'avvocato del diavolo ? Uno strumento di conservazione della nube di nano molecole potrebbe essere un buon dispostivo per non farle disperdere ma cosa puo' resiste al vento solare come si potra' configuare una condizione di equilibrio del materiale e quindi poterlo utilizzare ? Non e' che il dispositivo proprio per la sua volatilita' si diluisce nello spazio ? Per ovviare a questo comstanno le liee di forza del cmpo che spingono le nanomolecole in punti di aggregazione specifici. nanotecnologie tecnologie spaziali per sistemi di lancio riutilizzabili opportunita utilizzo delle nanotecnologie nei sistemi spaziali nanotechnologies space them for riutilizzabili systems of launch lanciatore nanomolecolare al plasma assemblabile in volo e >> riutilizzabile in piu' missioni >> Simulazione : >> assembare in volo >> >> e' questo l'obbiettivo del lanciatore : >> premesso che il plasma e' un materiale fluido costituito da >> particelle >> in movimento cariche. >> Si descriveuna equazione del moto che in alta altmosfera si assume >> l'assenza di collisioni tra particelle paria (esperssione 10) > > > la teoria permette di determinare i diversi tipi di oscrillazione che > caratterizano il plasma > >> > > ma come avanza il plasma fisicamente : e come le nanomolecole si > uniscono tra loro ? > sono molecole di dna ricoperte con atomi di metallo, formano un > così un cavo conduttore che oltretutto si assembla da solo > (come appunto il Dna). Combinando le due > cose, lo schema di un transistor, cioè > il componente fondamentale di ogni circuito logico, e puo' poi > diventare attivo a seconda della frequenza che > viene irradiata da terra ( se e'frequenza bassa il sistama plasma e' > stabile ) > Si puo' qundi ipotizzare il controllo del fattore di dispersione > ovvero il legame funzionale tra frequenza e lunghezza d'onda che > contine tutte le informaini al fenomeno oscillatorioin esame > > Le onde nel plasma posso essere di due tipielettrosatiche B=0 e > elettromagnetiche Bdiverso da 0 > quindi si avrebbero due tipi di circuiti uno costituito da elettroni > ( che servirebbe come forza di alimentazione e di mesaggi) e uno > costituito da ioni che servirebbe per assemblare e rispezzettare > scheda il circuito elettronico di lavoro la struttura e' governata dal > dna . > alle quote operative del circuito dove il campo e' in buona > approssimazione pari a B= 0.3 gauss la frequenza + 1 MHz + 10 MHz > > Vediamo come vengono assemblate i circiti dei transistor: > mediante l'equazione del moto che si comporta come un gia' vista in > precenza e in relazione con la relazione di dispersione delle onde > ioniche generalmete dete onde ionico acustiche essendo il meccanismo > con cui esse si sviluppano analogo a quello delle onde sonore .. > Si avrea una impacchettamento nella zona di unione dei due fronti > d'onda e in quelle zone si salderanno > i nostri ioni molecolari e li rimaranno fintanto che ci saranno i > fenomeni di compressione poi una volta > che il circuito sara' attivo ci potra' essere una fase di rarefazione > che in alcuni casi potrebbe dire > >> > forrestb@ix.netcom.com 4 step campi di ricerca fotonica che fanno riferimento alle nanotecnologie sono: · ottica integrata per lo sviluppo di dispositivi in ottica guidata; · ottica integrata per lo sviluppo di dispositivi in ottica diffrattiva; · reticoli per dispositivi ottico-guidati ed in propagazione libera; · ottiche diffrattive ed olografiche · strutture ottico-meccaniche per la manipolazione di segnali in prodispositivi di conversione di lunghezza d'onda · siricezione per comunicazioni ottiche multilunghezza d'onda di alte prestazioni · sistemi di comunicazioni ottiche interchip e interboard per computer. · packaging di dispositivi micro-ottici.pagazione libera ed in propagazione guidata; · >> >> ma come L'utilizzo di propulsione spaziale convenzionale non potra' >> mai >> portare quasi gratis il materiale >> dalla ionosfera al 34 km di altezza mentre le molecole ionizzate dai >> >> fenomeni di Hessdaeln possono caricare e spingere scaimi di >> particelle >> che si autoassemblano quandoi vengono investite dalla tempesta >> solare >> che quindi in particolari momenti temporali puo' mediante il suo >> flusso >> di particelle compattare e ionizzare e qundi sia fisicamente >> assemblare >> e sia dare energia elettrica al dispositivo che una volta >> autoassemblato >> e orientato puo' svolgere il suo lavoro con l'ausilio del solo campo >> >> magnetico terrestre o del' effetto del teteret . >> Il plasma ha una neutralita' di carica e quindi l'oggetto e' stabile >> se >> si vuole inserire un nuovo oggettodideve fare leva sul principio che >> >> tale princio puo' essere violato nel momento che nel priodo di >> oscillazione del plasma omeg + radice ne al quadato frato m e e >> >> Eshel Ben-Jacob, dell'Università di Tel Aviv, ha già in mente i >> nanochip. Che si potrebbero basare su due principi. Primo: i >> legami >> chimici tra gli atomi di una >> molecola possono funzionare come "tunnel" per superare la >> barriera >> di potenziale elettrico che esiste >> tra loro. Secondo: oggi sappiamo come ricoprire una molecola di >> Dna >> con atomi di metallo, formando >> così un cavo conduttore che oltretutto si assembla da solo (come >> >> appunto il Dna). Combinando le due >> cose, Ben-Jacob ha già nel cassetto lo schema di un transistor, >> cioè >> il componente fondamentale di >> ogni circuito logico, grande quanto una singola molecola.