[Camera
da letto di Joey. Bessie sta facendo gli ultimi ritocchi al vestito che Joey
indosserà per il ballo di fine anno, un elegante abito color porpora. Pacey è
sdraiato sul letto.]Bessie: (Parlando con gli spilli in bocca.) Oh, Joey, pei plendida.Joey: (Confusa.) Che hai detto?Pacey: Credo che abbia detto 'Oh, Joey, sei splendida'. Ed io non posso
che essere d'accordo con la tua saggia opinione, Bess. Joey Potter, sei
assolutamente splendida.Joey: Non sono affatto splendida. Sono ridicola.Pacey: Non essere stupida Jo. Non voglio nemmeno rispondere a questo
sciocco commento.Joey:
Pacey, è solo un ballo, mi sbaglio o frequentiamo ancora le superiori?Pacey: Si. Per quanto mi risulta andiamo ancora alle superiori.Joey: Per non parlare dei miei trascorsi riguardo a questi eventi. Ti
ricordi del fiasco che è stato il ballo dell'anno scorso?Bessie: (Mormora.) O mfio Dio, mi fono dimenticafa fi anfare a pfendefe
Alexandfer.Pacey:
(Traduce di nuovo) Oh mio Dio, si è dimenticata di andare a prendere Alexander.Bessie: Pacey, finisci tu.Pacey: Okay. (Prende le forbici e Bessie corre via.) Okay.Joey: Allora… che ne pensi del mio vestito?Pacey: Mi pare di aver già usato l'aggettivo 'splendido'.Joey: Veramente, credo che il vestito non sia la cosa che interessi di più
a voi ragazzi. Piuttosto a voi piace il dopo party, quando potete togliercelo
via.Pacey:
A proposito del ballo, credo che debba occuparti tu dei biglietti.Joey: Pensavo che saresti andato tu a comprarli.Pacey: Beh, io ci ho provato, ma purtroppo la mia cattiva reputazione mi
ha fatto guadagnare un posto nella lista dei rinnegati.Joey: Almeno ti sei ricordato della limousine?Pacey: Si. Si, mi sono ricordato della limousine. Come già ti ho detto
mi voglio occupare io di tutto.Joey: Beh Pacey, non devi fare per forza tutto da solo. Potrei darti una
mano io.Pacey:
Non se ne parla nemmeno, okay? Sarò io ad organizzare tutto. Voglio che sia la
tua serata perfetta.Joey: Tesoro… non c'è bisogno che tutto sia perfetto.Pacey: Beh, è carino da parte tua dirlo, ma ci proverò comunque, se per
te va bene. A proposito… ora devo proprio andare. Ti amo Jo. E… meriti di
avere il più meraviglioso ballo di fine anno del mondo, ed io te lo farò
avere, okay? Quindi, da questo momento in poi, tutto sarà perfetto. (Fa per
andarsene, ma poi ci ripensa e decide di togliere un filo dall'abito di Joey. Si
sente uno strappo. Pacey fa una smorfia e Joey tenta di vedere il danno che ha
combinato Pacey al suo vestito.) Dannazione.[Camera da letto di Jen. Jen è seduta sul suo letto, ed anche Jack,
mentre Tobey è in piedi e sta parlando con loro.]Tobey: Fu pazzesco. Eccomi là. Avevo 15 anni. Ero al ballo di fine anno
con questa ragazza, e le confessai di essere gay. E cosa fa lei? Mi infila la
lingua in bocca e mi bacia! Ma questo non fu niente, perché dopo mi prese la
mano e, mettendosela proprio lì, mi disse 'Ora credi di essere gay, tesoro, ma
dammi un'ora di tempo e vedi come ti faccio cambiare idea!'Jack: Non ci posso credere! Incredibile!Tobey: Dillo a me. Hey, non vorrei che questa mia disavventura vi
spaventi. Sono sicuro che vi divertirete molto al ballo. Ora devo andare. Ho una
visita medica.Jack:
Capisco.Tobey:
E' l'ultima visita di controllo. Ciao, Jen.Jen: Ciao caro.Tobey: Spero che tu riesca a trovare il vestito. E, uh, puoi tenerle le
riviste. (Prende una rivista dal letto.) Ma guarda… credo che mi terrò questa
per fare questo test sul sesso. Jack, chiamami mi raccomando.Jack: Ci vediamo.Tobey: E, uh, poi voglio sapere tutto su come è andato il ballo.Jack: Contaci. Ciao.Tobey: Ci vediamo.Jen: Ciao ciao! (Tobey se ne va e Jen chiude la porta della camera.)Jack: E' ridicolo. Heh. (Jen gli sorride.) Non una parola.Jen: Ma non ho nemmeno aperto bocca.Jack: E non devi farlo. So già cosa vuoi chiedermi, e la risposta è
'No, non chiederò a Tobey di venire al ballo con me.'Jen: Che ci sarebbe di male? Jack, voi due andate molto d'accordo, e mi
pare che tu stia bene in sua compagnia. E inoltre, è chiaro come il sole che
Tobey vuole che tu glielo chieda. L'hai sentito anche tu, non ha fatto altro che
parlare del ballo.Jack:
Ti ricordi il ballo dell'altr'anno? Di Ethan? Dei pregiudizi di quella pazza di
Barbara Johns, e dell'anti festa di fine anno?Jen: Jack, a nessuno importerà. Invita Tobey al ballo.Jack: Sai cosa credo? Credo che tu mi stia dicendo questo solo per
evitare di andare a questo ballo. Sono sicuro che è questo il motivo. Quindi
piantala e scegliti subito un vestito!Jen: Potresti evitare di cambiare discorso? Jack, io posso andarci anche
senza accompagnatore. Non importa.Jack: Entrambi
conosciamo i sentimenti più che platonici di Tobey nei miei confronti. Quindi,
se lo invito al ballo, non farei altro che alimentare le sue false speranze!Jen: Jack, ho solo detto...Jack: Non voglio più ascoltarti. Jen, falla finita! Chiudiamo qui il
discorso!Jen:
Ah... ma è...!Jack:
Discorso chiuso! Basta! Shh! No... andiamo a comprarti il vestito.[Al negozio di abbigliamento](Gretchen e Jen stanno provando dei vestiti.)Gretchen: Credi che questo sia troppo attillato?Jen: No, ti sta d'incanto. Guarda me invece, sembro solo una brutta
cicciona.Gretchen:
Come no, e in quale universo?Joey: Gretchen ha ragione. Sei… splendente!Jen: Una brutta cicciona splendente.(La scena passa a Dawson e Jack che stanno provando degli smoking.)Jack: Stiamo proprio bene.Dawson: Speriamo che lo pensi anche Gretchen.Jack: A proposito, le hai comprato il bouquet?Dawson: Ha detto che ci avrebbe pensato Pacey a prendere sia quello per
lei che quello per Joey.Jack: E la limousine?Dawson: Pacey anche quella.Jack: Allora credo che sia tutto apposto.(La scena ritorna a Gretchen e Joey.)Gretchen: Perché non dovrebbe esserlo? Ho buone speranze di ottenere
quel lavoro a Boston, il che è meraviglioso, e questo ballo di fine anno sarà
per me come una passeggiata lungo il viale dei ricordi a braccetto col ragazzo
che mi piace. Perché dovrei sentirmi depressa?(La scena torna di nuovo a Jack e Dawson.)Jack: Veramente, uh, ci sarebbe un'altra tradizione che stavo quasi per
dimenticare.Dawson:
E quale sarebbe?Jack:
Andiamo, la conosci benissimo. Non hai intenzione di seguire la celebre
tradizione giovanile del sesso dopo il ballo?Dawson: Mi rifiuto di risponderti.(Si passa a Joey e Jen.)Joey: Come sta signorina Lindley? Da quando siamo tornate da quel viaggio
a New York, mi sembri un po'…Jen: Confusa e smarrita?Joey: Direi piuttosto triste.Jen: Mmm... lo sono infatti. E mi sento anche confusa, smarrita e… non so,
terrorizzata dal futuro e perseguitata dal passato, ma a parte questo, sono
felice di come stanno andando le cose.(Si ritorna a Jack e Dawson.)Jack: Volevo solo dirti che, se deciderai di farlo proprio la sera del
ballo, stai… stai attento. Tutto qui.Dawson: Apprezzo molto la tua preoccupazione, ma stai certo che se
decideremo di seguire quella tradizione, porterò con me dei preservativi.Jack: Bene, buono a sapersi.Dawson: Ma non è detto che lo faremo. (La scena ritorna a Joey e Jen.)Joey: Allora perché non mi sento come dovrei?Jen: Come diceva il mio terapista, 'Prova a dirmelo tu.'Joey: Hmm. Beh, sono terrorizzata dal futuro, tanto per dirne una. E
quello che mi è successo alcune settimane fa, mi ha alquanto spaventata. Ma non
è per quello. Forse si tratta di Pacey. Vedi Jen, è da un po' di tempo che
Pacey non ha più molta voglia di… toccarmi.Jen: Forse sta solo aspettando che sia tu ad avvicinarti a lui.Joey: Tu credi? Si, potrebbe essere così. Voglio dire, probabilmente sta
solo aspettando questo.Jen: Si.Joey:
Jen, e se invece non fosse così?[Capeside. Gretchen sta uscendo da un negozio e Dawson la raggiunge.]Gretchen: Ciao!Dawson: Stavo proprio pensando a te. Ecco perché sorridevo.Gretchen: Non ho ottenuto il lavoro a Boston.Dawson: Cosa? Che è successo?Gretchen: La direttrice della rivista mi ha appena chiamata sul
cercapersone, ed io l'ho richiamata. Mi ha detto che le piacevo e che ero
perfetta per quel lavoro, ma che non avevo né una laurea né l'esperienza
necessaria.Dawson:
O mio Dio, questa non ci voleva. Mi dispiace.Gretchen: Ero sicura che avrei ottenuto quel lavoro. Ed ora non so cosa
farò.Dawson:
Se non vuoi andare più al ballo, ti capisco.Gretchen: No. No Dawson, andiamo. E' del tuo grande avvenimento che
stiamo parlando, non del mio. E tu meriti di vivere questa meravigliosa e
memorabile esperienza. Quindi ci andremo.Dawson: Sei sicura di volerlo?Gretchen: Si. Si, sarà bello. Più che bello. Sarà grandioso. Te lo
prometto.[Al
telefono. Jen e Tobey stanno parlando, ognuno dalla propria casa.]Jen: Te l'ho detto Tobey, muore dalla voglia di chiedertelo. E' solo
che si vergogna, tutto qui. Ha paura di ottenere un no come risposta.Tobey: Mmm, non lo so Jen. A me non è sembrato che Jack avesse
tutta questa voglia di invitarmi.Jen: Ti avrei telefonato se non fosse così? Ascolta, lui… è sempre
molto scettico e pessimista. Non pretendo che tu ci creda. Ti
starai certamente chiedendo 'Come può un ragazzo così carino essere così
insicuro?' è… fuori dal normale. Ma ti assicuro che lui desidera davvero
andare al ballo con te. Me l'ha detto lui stesso. A dire il vero mi ha
letteralmente pregato di telefonarti per chiedertelo, quindi perché... perché non
lo chiami e accetti l'invito, hmm?[Camera da letto di Joey. Pacey e Joey sono seduti sul letto e stanno
studiando. Joey lancia delle occhiatine maliziose ed eloquenti a Pacey, ma lui
sembra non accorgersene e continua a leggere il suo libro.]Joey: Sai che ti dico? A casa non c'è nessuno. Né Bessie, né Bodie, né
Alexander... nessuno. E non ci sono clienti. Quindi, se la matematica non mi
inganna, abbiamo la casa tutta per noi.Pacey: (Continuando a leggere.) Mmm hmm. (Joey si avvicina a lui per
baciarlo, ma proprio quando le loro labbra stanno per toccarsi, lui dice.) Hai
sete?Joey:
No, non ho sete. (Tenta di baciarlo di nuovo, ma lui si sposta e le da un bacio
sulla guancia.) Non mi scappi. (Tenta di baciarlo di nuovo.)Pacey: Sai cosa mi andrebbe? Un bel sandwich al tacchino con pane di
segale. Ne vuoi uno anche tu?Joey: (Delusa.) No, grazie.Pacey: (Alzandosi dal letto.) Okay. Beh, torno subito.[Al telefono. Jack, da casa sua, chiama Jen.]Jen: (Risponde al telefono.) Pronto?Jack: Indovina un po' chi sono?Jen: Uh... Jack, okay. Um, ascolta, non puoi essere arrabbiato con me, ho
hai dimenticato una certa relazione fra me e Henry che tu hai orchestrato contro
la mia volontà, o quella storia della domanda per il college?Jack: Non sono arrabbiato, Jen.Jen: Davvero?Jack: No, anche se devo dire che sono rimasto un tantino sorpreso quando,
malgrado la mia aperta riluttanza ad andare al ballo con Tobey, lui mi abbia
chiamato lo stesso dicendomi 'Jen mi ha raccontato tutto, e la mia risposta è
si, Jack. Mi piacerebbe tantissimo venire al ballo con te.' Quindi, si, lo
ammetto, mi sono un tantino… innervosito. Ma poi mi sono ricordato di quello
che mi hai detto ovvero che saresti andata al ballo comunque, anche se ci fossi
andato con Tobey.Jen:
Si, naturalmente ci andrò lo stesso.Jack: Quindi mi prometti solennemente che ci andrai lo stesso?Jen: (Confusa.) Si, te lo prometto solennemente.Jack: Ci andrai comunque?Jen: (Innervosendosi.) Jack, che vuoi dirmi?Jack: Oh, niente. E' solo che, uh, beh, ho pensato… (Guardando il suo
orologio.) Perché arrabbiarsi quando ci si può vendicare? (Qualcuno suona al
campanello di Jen. Così lei va ad aprire la porta: è Drue.)Drue: Jack mi ha raccontato tutto, e la mia risposta è si, Jen. Mi
piacerebbe tantissimo venire al ballo con te. (Jen, la faccia spaventata, gli
chiude la porta in faccia.)[Giardino davanti alla casa di Dawson. Dawson esce fuori di casa dove
Gale, Mitch e Lillian lo stanno aspettando. Indossa lo smoking, pronto per
andare al ballo.]Gale:
O mio Dio. Guardate quanto è bello il mio ragazzo.Mitch: A me sembra più un uomo ormai.Gale: Oh, sento che sto per piangere. Vieni, voglio fare una foto a
Dawson insieme a Lily.Mitch: Bene. (Le porge Lily.) Ecco piccola.Gale: Oh tesoro, sei tale e quale a tuo padre quando aveva la tua età.
Ti rendi conto?Mitch:
Anche più carino di me se è per questo.Gale: Non posso crederci, il nostro bambino che va alla festa di fine
anno.Dawson:
(Rivolgendosi a Lily.) Non farci caso, Lily. So che a volte possono sembrarti
alquanto strani, ma rimangono pur sempre degli ottimi genitori. E' solo che si
commuovono facilmente.Joey: (Li raggiunge.) Salve a tutti.Dawson: Joey.Gale: Oh Joey, tesoro. Sei da togliere il fiato. Vieni qui, voglio farti
una foto con Dawson. Mitch:
Dammi Lily. Vieni da me piccola. Grazie. Ecco fatto.Dawson: E' vero. Mia madre ha ragione. Sei da togliere il fiato.Joey: Grazie. Anche tu.Dawson: Beh, grazie.Gale. Sorridete. Facciamone un'altra. Più felici, più felici.Mitch: (Lily
comincia a piangere.) Oh-oh. Hey,
calmati. Piccola, shh. (Gale e Mitch si occupano di Lily, e Dawson e Joey
rimangono soli a parlare.)Joey e Dawson nello stesso momento: Allora cosa...?Joey: Prima tu.Dawson: Volevo dirti che, visto tutto quello che è successo in questi 12
mesi dall'ultimo ballo scolastico, sono felice che ci siamo ritrovati qui.Joey: Anch'io.Dawson: Mio Dio, tutti questi convenevoli mi mettono così a disagio.Joey: Si. E' alquanto deprimente, non trovi?(Arrivano Gretchen e Pacey.)Mitch: Salve ragazzi!Gale: Hey ragazzi, ciao!Dawson: (Rivolto a Gretchen.) Ciao.Joey: (Rivolta a Pacey.) Ciao.Gretchen: (Rivolta a Dawson.) Ciao.Dawson: Sei bellissima.Gretchen: Grazie.Dawson: Vieni qui.Gretchen: Anche tu stai davvero bene.Dawson: Allora, uh… come ti senti? Meglio?Gretchen: Molto meglio.Gale: Okay, um, vediamo un po'. Che ne dite di passare subito al rituale
del bouquet?Pacey:
Siete pronti?Dawson:
Va bene. (Aprono le scatole con i fiori… che però sono avvizziti e secchi.)Joey: Pacey, quand'è che hai comprato questi fiori?Pacey: Li ho presi ieri.Gretchen: Pacey, avresti dovuto tenerli al fresco.Pacey: Beh, nessuno me lo aveva detto!Dawson: Sapete che vi dico? A tutto c'è rimedio. Mamma, possiamo
prendere dei fiori freschi dal tuo giardino? (Dawson segue la madre.)Gale: Ottima idea. Vado a prendere le forbici.Dawson: (Rivolto a Pacey.) Dimmi almeno che non ti sei dimenticato della
limousine.Pacey:
(Un po' scontroso.) Ma certo che non me ne sono dimenticato!Mitch: Joey, vieni qui. Perché non prendi in braccio Lily, voglio farti
una foto insieme a Gretchen. (Gretchen e Joey si avvicinano alla piccola
scherzando con lei, mentre Pacey se ne va.)Joey: Pacey, dove stai andando?Pacey: Torno subito.Drue: Salve a tutti. Felice ballo. (Tutti rimangono a guardare Drue come
se fosse un alieno.) Sicuramente vi state chiedendo cosa ci faccio qui. Beh,
naturalmente sono qui per incontrare la mia compagna... l'unica e sola Jen
Lindley. Oh, che bello, un bambino. Posso prenderlo in braccio?Tutti insieme: No![A casa di Tobey. Jack, nervoso, sale le scale e bussa alla porta. Gli
apre Tobey: è davvero carino ed elegante, e non porta nemmeno gli occhiali da
vista. Jack rimane a fissarlo ammutolito e a bocca aperta.]Tobey: Ciao Jack. Sei
fantastico. Credo che dovremmo andare. I miei genitori sono nascosti al piano di
sopra. Non sono molto entusiasti all'idea che vada al ballo con un ragazzo. So
che pensi che forse ormai si sarebbero dovuti fare una ragione su di me, ma…
che stai facendo? Ti senti bene? (Jack annuisce.) Okay, perché non credo che
potremmo avviarci finché rimarrai li fermo a bloccare la porta.Jack: Hai ragione. Scusa.Tobey: E' tutto apposto.[A casa di Dawson. Jen è arrivata e va a salutare gli altri.]Dawson: Ciao.Joey: Ciao.Gretchen:
Ciao. Ma guardati, sei uno schianto.Jen: (Abbracciandoli.) Grazie. Anche tu. (Rivolta a Dawson.) E chi è
questo bell'uomo?Drue:
Tesoro, sei una visione.Jen: (Fa una smorfia, poi vede arrivare Jack e Tobey.) Scusatemi. (Va
incontro ai due.)Drue:
(Urlando.) Sei bellissima quando ti arrabbi.Jen: Questo è troppo.Jack: Oh beh, allora fermiamolo prima che ci distrugga tutti. (Jack e
Tobey ridono.)Jen:
Ha ha ha.Jack:
Senti, non venire da me piangendo solo perché hai scelto di non pensare alle
conseguenze di una certa azione prima di metterla in atto.Jen: Beh, ti chiedo scusa, ma non credo proprio che la pena sia
proporzionata al reato.Jack: Io invece credo proprio di sì.Jen: Beh, allora aspettati la mia vendetta per la tua vendetta.Tobey: Ma di che state parlando?Jen: Di niente.Jack: Di niente.Tobey: Oh. Jack: Non preoccuparti per Drue, Jen. Puoi sempre passare la
serata con me e Tobey. Ti aiuteremo ad evitarlo.Jen: Fantastico, perché quello che volevo stasera era proprio
divertirmi.Jack:
Bene. Anch'io.Jen:
Bene. Anch'io.Tobey:
Anch'io.Jack
e Jen insieme: Bene.Jen: Scusatemi.[A casa di Dawson. Pacey è in disparte da solo quando Joey lo
raggiunge.]Joey:
Pace?Pacey:
Ciao.Joey:
Mi aiuteresti col bouquet?Pacey: Ma certo. Si. Questo vestito è fantastico Joey. Non si riconosce
nemmeno dove l'ho strappato.Joey: Non è stata colpa tua.Pacey: Beh… questa serata sarà bellissima. Te lo prometto.Joey: Lo so.Gale:
(Da fuori.) Hey ragazzi, è arrivata la limousine.Pacey: Okay, andiamo. (Tutti si riuniscono mentre si sente una macchina
avvicinarsi. Sembra proprio un catorcio, col motore che perde colpi. Finalmente
la vediamo: si tratta di un orribile ferrovecchio con un autista altrettanto
orribile e mal vestito. Tutti fanno una faccia disgustata e fingono di non
essere preoccupati.)Mitch: Okay.[Negozio
di liquori. I nostri si fermano a fare una sosta.]Drue: (Avvicinandosi a Gretchen con due casse di alcolici.) Oh, ciao.Gretchen: Come speri di uscire di qui con tutta quella roba?Drue: Beh, la tua età avanzata ci darà una mano, cara.Gretchen: Oh, mi dispiace, ma non intendo essere responsabile per averti
fatto entrare ubriaco alla festa. Ti andrà meglio la prossima volta.Tobey: (Vedendo un particolare tipo di dolci.) Ooh. Okay, ora
probabilmente mi considererai un po' matto, ma... (ne prende un pacchetto)Jack: Ma se sono i miei preferiti!Tobey: Dici sul serio? Non piacciono quasi a nessuno.Jack: A me si.Tobey: Sai cosa significa questo?Jack: Si. Ad entrambi piace uno snack non molto apprezzato dagli altri.Tobey: No. Che abbiamo molte più cose in comune di quello che credi.[Nella limousine. Jen e Pacey sono seduti da soli. Jen tira fuori una
piccola bottiglietta di vodka dalla sua borsetta e ne offre un sorso a Pacey.]Pacey: No grazie. Dovrò fare il controllo dell'alito più tardi. (Jen
ride.) Doug e il mio caro paparino dicono di farlo per il mio bene.Jen: Beh, meglio per me. Me ne rimangono solo altre 10.Pacey: Oh. Non è che stai tentando di affogare i dispiaceri dovuti ad un
indesiderato invito al ballo, vero?Jen: Per l'amor del cielo, no. Drue è l'ultimo dei miei problemi.Pacey: Sai cos'è che proprio non riesco a capire?Jen: Hmm?Pacey:
Come fanno ad essere tutti così allegri e felici. Voglio dire, non so cosa gli
riserverà il futuro, ma so per certo che non sarà tutto rose e fiori come si
aspettano.[Negozio
di liquori. Dawson afferra furtivamente una scatola di preservativi dallo
scaffale, per non farsi vedere da nessuno, e si incammina, quando Joey sbatte
contro di lui.]Joey:
Oh! (A Dawson cade la scatola.)Dawson: Hey, scusami.Joey: (Raccoglie la scatola e la restituisce a Dawson.) Tieni. (Appena
Dawson la prende, Joey capisce di cosa si tratti.) Oh.Dawson: (Imbarazzato.) Grazie.Jack: (Chiama gli altri.) Ragazzi. Dobbiamo andare se vogliamo salire in
tempo sulla nave.[A
bordo della nave dove si tiene il ballo. I nostri scendono dalla limousine e
corrono verso la nave. Più tardi nella sala da ballo, Gretchen e Dawson si
guardano intorno.]Gretchen:
O mio Dio.Dawson:
Beh, non solo mi trovo qui con una ragazza più grande di me, ma con la più
bella compagna di tutta la sala.Gretchen: Beh, devo dire che il tuo charme è un antidoto perfetto alla
sensazione di inadeguatezza che sto provando in questo momento.Dawson: Sai una cosa, se può farti sentire meglio, nessuno fa troppo
caso agli altri in balli come questo. Sono già troppo impegnati coi loro
melodrammi.Gretchen:
Mi dispiace ma non mi hai fatto sentire affatto meglio.Dawson: Beh, in tal caso, se qualcuno te lo chiede puoi sempre rispondere
che sei la mia chaperon.Gretchen: Okay. Non sono sicura se prenderti a calci o baciarti per il
tuo commento.Dawson:
Buttiamoci nella mischia allora.Jen: Okay, continua a seguirmi e ti ritroverai senza un testicolo.Drue: Oh, andiamo,
Jenny Penny.Jen: Drue, perché mi stai facendo questo? Perché non
credo che tu lo faccia solo per puro divertimento.Drue: No, infatti Jack mi ha offerto 50 dollari per starti dietro tutta
la sera, quindi mi voglio guadagnare ogni centesimo di quel denaro. (Le da un
bacio sulla guancia.) Vado a prendere del punch, tesoro.[Al ballo. Jack e Tobey sono seduti ad un tavolo e stanno conversando.]Jack: Si, e poi c'è stato stato Ethan. Davvero un bel ragazzo,
somigliava a uno di quei personaggi della Disney ma con sembianze umane,
capisci, tipo il principe azzurro di Biancaneve o giù di lì.Tobey: Parlami di lui. Il primo ragazzo che mi spezzò il cuore
somigliava a Ted Danson. (Jack ridacchia.) Che c'è da ridere?Jack: Ted Danson hai detto?Tobey: Si, è un bell'uomo.Jack: Si si, ma quanti anni ha oggi, 50?Tobey: S-s-sai una cosa? Mi riferivo a Ted Danson da giovane.Jack: Come non detto.[Ballo. Joey spinge Pacey verso degli scalini che portano ad una altro
piano superiore che pare meno affollato degli altri.]Pacey: Hey, dove mi stai portando? (Joey fa sedere Pacey e poi,
chinandosi verso di lui, inizia a baciarlo dolcemente.) Ma che stai facendo, Jo?Joey: Non lo so. Forse mi sono fatta prendere dall'atmosfera. (Pacey fa
per tirarsi indietro) E, uh… ora che mi è passata… potresti dirmi cosa sta
succedendo?Pacey:
C'è un ballo in corso.Joey: Dico sul serio.Pacey: Uh, beh, ascolta, ti assicuro che se ci fosse qualcosa che non va
te lo direi, quindi mi dispiace contraddirti Jo, ma non c'è niente che non và.Joey: Sputa il rospo.Pacey: Cosa? Te l'ho già detto. Va tutto bene, quindi qual è il
problema?Joey:
Pacey, è proprio questo il problema. Il fatto che tu mi risponda 'Va tutto
bene' è il problema. Voglio dire, è da quando sei tornato dalla gita al lago o
come vuoi chiamarla, che ti comporti come un automa. Capisci, è il tuo continuo
ripetere che tutto va bene il vero problema.Pacey: Okay, bene, ascolta… è vero, ho il morale a pezzi, ma mi rendo
conto che non è il mio ma il tuo turno di essere felice. Capisci Jo? In questo
momento dovresti essere là fuori a divertirti. Sto solo cercando di essere
quello che tu vuoi che io sia.Joey: Ma io voglio soltanto che tu sia te stesso.Pacey: Oh, andiamo, tutto quello che desideravi era il bouquet perfetto,
la limousine perfetta, il vestito perfetto, volevi la serata perfetta, e il
ragazzo perfetto!Joey:
Questo non è vero, Pacey. Per caso ho avuto da ridire sul bouquet o su
qualunque altra cosa? No. E questo perché non sono quel tipo di cose che mi
interessano Pacey. E tu lo sai.Pacey: Beh, allora dimmelo tu come dovrei comportarmi! Perché non posso
vincere con te, Jo. Se mi mostro infelice, ti arrabbi con me. E se mi mostro
felice, ti arrabbi lo stesso.Joey: Beh, allora smettila di recitare e parla con me.Pacey: Forse se mi comporto così è perché non ho più niente da dirti.
(Se ne va. Joey lo guarda esterrefatta.)[Ballo. Jen e Drue sono sul pontile. Jen è ubriaca fradicia, in piedi
sulla balaustra di un ponte.]Jen: (Ridacchiando e sollevando le braccia.) Sono la regina del mondo!Drue: Si. Wow, e sei anche ubriaca.Jen: Altroché.Drue: Credo che tu abbia davvero esagerato stavolta. Quindi perché non
mi dai quella bottiglia? (Lei gliela da.) E' stato facile. (Jen tira fuori
un'altra bottiglia dalla sua borsetta. Entrambi si mettono a ridere.) Sei
incorreggibile, lo sai questo Jen? Come credo tu sappia che se non metti subito
un freno alla tua sbronza, prima o poi ti beccheranno.Jen: Ma fammi il favore. Come se non ti farebbe piacere se mi beccassero
davvero. Come se tu non godessi della sofferenza altrui. (Si arrampica sul
parapetto.)Drue:
Non della tua.Jen:
(Perde un po' l'equilibrio, Drue la raggiunge, ma lei riesce a recuperare
l'equilibrio da sola.) Whoa! Sto bene.Drue: Jen, dico sul serio, qual è il problema?Jen: Drue, dico sul serio, non te ne importerebbe.Drue: Fingi che non sia così. Perché non me ne parli?Jen: Sapevi che sono andata a trovare mio padre un paio di settimane fa?
(Guardando l'oceano.) Vorrei tanto saltare giù… e sparire. Allora si che mi
sentirei meglio.Drue:
Jen? Jen, non credo sia il miglior modo di...Jen: Drue, vai al diavolo.Drue:
Jen, andiamo. Non
sei affatto divertente.Jen: (arrabbiandosi) Faccio sul serio, allontanati. (Scoppia a ridere.) Ci
sei cascato!Drue:
Si.[Ballo. Dawson e Gretchen sono seduti ad un tavolo e stanno ridendo. Dawson si guarda
intorno e vede Joey sola che si sta dirigendo al bar. Gretchen segue il suo
sguardo e capisce che si tratta di Joey.]Gretchen: Forse dovresti andare da lei. Per vedere come sta.Dawson: Forse dovremmo andarci insieme.Gretchen: Sai una cosa? Credo che andrò a prendere una boccata d'aria
fresca. Quindi perché non vai a parlare con lei? Dawson:
Okay.Gretchen:
Okay. (Se ne va. Dawson raggiunge Joey.)Dawson: Dov'è Pacey?Joey: Uh… non lo so.Dawson: Ti va di parlare?Joey: Mmm, non me la sento.Dawson: Okay.Joey: E tu che mi dici di quella scatola di... naturalmente non devi
parlarmene se non vuoi.Dawson: Per me non ci sono problemi.Joey: Da quanto tempo è che voi due...Dawson: Non lo abbiamo fatto… ancora. O meglio, forse lo faremo
stanotte per la prima volta.Joey: Sei innamorato di lei?Dawson: So solo che… sto bene con lei.Joey: Vuoi sapere una cosa? So che potrà sembrarti strano, ma se davvero
hai intenzione di fare questo grande passo… sono felice che sia con Gretchen.Dawson: Se non con te. Non preoccuparti. Non era una domanda.Joey: Lo so.Dawson:
Sai, credo di aver aspettato tutto questo tempo, solo per trovare una ragazza da
amare tanto quanto ho amato te. Ma comincio a pensare che non sarà mai
possibile. Sei stata il mio primo amore.Joey: Anch'io credo che non amerò mai nessuno tanto quanto ho amato te.
Ed è bello e brutto allo stesso tempo.Dawson: Ti va di ballare?Joey: E' la nostra festa no?Dawson: Heh heh. Andiamo. (Si incamminano verso la pista da ballo.)[Ballo. Gretchen è fuori sul pontile, quando Pacey la raggiunge. Sta
bevendo da una bottiglia, pare si tratti di vino fruttato.]Pacey: Dove l'hai presa quella?Gretchen: Da un giocatore di football ubriaco. Ne vuoi un sorso?Pacey: No. Sono costretto a rifiutare. Perché non mi dici cosa c'è che
non va? Non sei solita bere roba del genere.Gretchen: Sono al ballo di fine anno, Pacey. Il mio secondo ballo. Voglio
dire, mi sono diplomata 4 anni fa, e mi ritrovo di nuovo qui. Sai, stasera è
stata la prima volta… in cui non mi sono sentita solo la ragazza più grande
di Dawson… ma la più grande e basta. Troppo grande per stare qui. Troppo
grande per fare quello che sto facendo.Pacey: Vuoi sapere cos'è davvero patetico? La quintessenza del patetico?
Tecnicamente sono ancora un ragazzino, non dovrei nemmeno starci qui.Gretchen: Un fratello troppo giovane e una sorella troppo grande. Insieme
formeremmo la persona perfetta.Pacey: E vuoi sapere qual è il vero aspetto negativo di un ballo su una
nave? Non puoi andartene.Gretchen: Si.Pacey: Sai una cosa? E' strano ma, da quando sono ritornato da quella
gita con Doug, mi sento… davvero infuriato. Ma non infuriato con me stesso.
Molto peggio. Mi sento in collera con Joey. Ma non so quale sia la ragione. Per
questo mi sento in colpa, e più mi sento in colpa, e più cresce la rabbia, e
non so cosa fare.Gretchen:
Beh, magari se, um… se provassi a parlarne con lei, potresti trovare la
ragione della tua collera.Pacey: Uh… il fatto è che non so da dove cominciare.Gretchen: E' il lato positivo dell'essere in trappola. Devi almeno
provarci.[Ballo.
Jack e Tobey stanno ancora conversando al loro tavolo.]Jack: Non sapevo che fossi così simpatico.Tobey: Credo che ci siano molte cose che ancora non conosci di me.Jack: Credo di si.. Heh heh.Tobey: Allora, ti va di ballare?Jack: Pensavo ci stessimo divertendo a parlare.Tobey: E' vero.Jack: E' vero. Allora, perché devi sempre rovinare tutto mal
interpretando le cose?Tobey: Jack, io-ti-ti ho solo chiesto se volevi ballare. Non ti ho mica
chiesto di fare sesso con me sul tavolo.Jack: Lasciamo perdere Tobey. Insomma, quante volte dovrò ripeterti che
il nostro rapporto è puramente platonico prima che tu mi creda davvero?Tobey: Sai una cosa? Non me la dai a bere. Niente di quello che è
successo stasera è stato platonico. Né il modo in cui abbiamo riso, in cui
abbiamo flirtato, e di certo non il modo in cui mi hai guardato quando sei
venuto a prendermi a casa.Jack: Ti sbagli.Tobey: No, non mi sbaglio. Ascolta, non so di cosa tu abbia paura, ma non
si tratta di me. Quindi ti suggerisco di capirlo al più presto, altrimenti un
giorno potresti ritrovarti a rischiare di perdere qualcosa di veramente unico.[Ballo. In pista. Pacey entra il sala per cercare Joey ma la trova a
ballare con Dawson, e a ridere e a scherzare con lui. Gretchen raggiunge Pacey e
anche lei, alla vista di Dawson e Joey, diventa seria. Joey dopo un po' vede
finalmente Pacey e smette di ballare. Anche lei diventa seria in volto, così
Dawson si volta nella direzione dello sguardo di Joey e vede i due avvicinarsi a
loro.]Pacey:
Che sta succedendo qui?Joey: Pacey, stavamo solo ballando.Pacey: Come no, anche a me è sembrato un semplice e innocente ballo.Joey: Oh, andiamo. Dawson non centra niente, e tu lo sai. Pacey, perché
non mi dici cosa sta succedendo?Pacey: Sai di cosa mi sono accorto appena vi ho visti ballare insieme?
Era tutta la sera che non ti vedevo così felice. Anzi, a dire il vero erano
settimane che non ti vedevo così felice. E vuoi sapere qual è la cosa peggiore
di tutto questo? Che non me ne importa niente. Non sono infuriato. Né geloso. E
nemmeno sconvolto. Niente di niente.Joey: Bene Pacey. Allora prova a tirare fuori il niente che hai dentro.Pacey; Perché perché cerchi ancora di liberarmi dalla confusione che ho
dentro? No. Hai voluto che indossassi la maschera della felicità, ed è quello
che hai ottenuto. Perciò ora voglio che tu risponda ad una domanda che avrei
voluto farti già da tempo. Perché stai con me?Joey: Pacey...Pacey: Perché stai con me? Perché io non so perché sto ancora con te.
Voglio dire, credevo di saperlo, ma ora non lo so più.Joey: (Cercando di finire il discorso, visto che sono nel bel mezzo della
pista.) Buono a sapersi.Pacey: Quello che so, Jo, è che mi sento come se fossi l'atto di carità
di Josephine Potter. Mi sento il perdente predestinato, il fallito! (Dawson si
avvicina a loro.) Non sono affari tuoi!Joey: (Mentre tutta la sala si volta a guardarli.) Pacey, non ho mai detto
questo, ma qui il problema non sono io. Sei tu.Pacey; No, sei tu il problema! E' il modo in cui mi fai sentire quando
sono con te il problema! Okay? Mi sento uno stupido imbecille buono annulla che
ha sempre torto. Sai qual è la sola cosa di cui sono sicuro? Che la colpa di ciò
non è mia! Non è mia la colpa. Perché solo quando sto con te mi sento un
povero diavolo. Poverino, non andrà al college, solo un cretino come lui poteva
dimenticarsi della limousine, strappare un vestito e far appassire i bouquet.Joey: Ti ho già detto che non mi importa niente di tutto questo.Pacey: E invece voglio che te ne importi qualcosa! Voglio che te ne
importi! Non voglio che tu mi compatisca rassegnandoti ad accettare i miei
errori. Noi non siamo intrappolati su questa barca. Siamo intrappolati nella
nostra relazione. Ed io non ce la faccio più Joey. Quando sto con te, sento di
valere meno di zero. Non valgo niente. Ecco perché mi allontano da te ogni
volta che vuoi toccarmi. Ed ecco perché non ti tocco mai. E perché non ne
sento neanche più il desiderio. Perché ogni volta che lo faccio, mi ritorna in
mente che non valgo niente.Joey: (Fredda, cercando di trattenere le lacrime.) Hai finito?Pacey: Finito? Oh, no, non ho finito. Anzi, ho appena cominciato.Joey: Per me puoi anche finirla qui. E andare al diavolo. (Joey se ne va
e Dawson la segue.)[Ballo.
Jen e Drue sono ancora fuori sul pontile.]Drue: Jen, scendi giù, così potremo andare a scolarci una maxi
bottiglia di tequila. Che ne pensi? Sì. Jen, hai idea di quanto sia congelata
quell'acqua la sotto? Potresti ritrovarti coi ghiaccioli che ti pendono dal
naso, okay?Jen:
Ti ho detto di no, Drue. (Perde l'equilibrio e sta per cadere in acqua. Per
fortuna che Drue riesce ad afferrarla al volo e a riportarla sul ponte. Ricadono
per terra, e subito dopo Jen si rialza e si sporge dal parapetto per vomitare.)[Ballo. Pontile superiore. Joey sta piangendo. Dawson la raggiunge e le
copre le spalle col suo cappotto.]Joey: Mi ha umiliata in una sala piena di gente, dicendo un sacco di
bugie. Non l'ho mai trattato come ha detto.Dawson: Lo so.Joey: Non riesco proprio a capire perché mi abbia detto tutte quelle
brutte cose visto che sono solo bugie.Dawson: Lo so.Joey: Voglio tornare a casa. (Si appoggia a Dawson e continua a piangere.)[Ballo. Pontile. Drue e Jen sono seduti a terra.]Drue: Ti sei rovinata la vita a stare qui. Devi
tornare a New York. La
vita lì ti farà riacquistare la forza.Jen: E se ti dicessi che non ho voglia di tornare a New York? Che
odio New York. Non
so, ma sento... sento di... di essere cambiata, ma di aver avuto solo troppa paura di
ammetterlo, e in quest'ultimo anno ce l'ho messa tutta per riacquistare la forza
di ritornare a studiare a New York dal prossimo anno, ma, um, non credo... non
credo di volerlo davvero. Dio, mi credi una codarda vero?Drue: Vuoi sapere cosa penso davvero? Penso che non dovresti tornare
indietro quando hai la possibilità di andare avanti. Comunque Jen… sei
dannatamente coraggiosa. E se vuoi un consiglio… credo proprio che dovresti
trasferirti a Boston. E' una città piena di attrattive, è il posto fatto
apposta per te, quindi dovresti andare a studiare là.Jen: Uno a zero per Boston.Drue: Si.[Ballo.
Pontile. Tobey è la fuori quando Jack lo vede dalla porta, così esce e lo
raggiunge.]Jack:
Ciao. Che stai facendo?Tobey: Stavo pensando a come fare per raggiungere la riva a nuoto.Jack: Non è colpa tua. Ascolta Tobey, mi dispiace per prima… per
quello che ho detto. Anzi, per quello che non volevo dire. I sentimenti che
provo per te sono più che platonici, e mi hanno colto di sorpresa, perciò ne
sono stato spaventato. Il fatto è che quando ti ho conosciuto, eri così...Tobey: Dillo. Ero così gay.Jack: No. No, eri così sicuro di te, e ciò ti rendeva affascinante, ed
io ammetto che la cosa mi ha spiazzato. Fino ad allora avevo notato solo questo
di te, ma poi stasera, ti ho osservato, ed ho capito come sei davvero, tu sei...
sei così simpatico, carino e dolce e, si, sicuro di te. Ma ora l'unica cosa
che non mi andava giù dite è quella che mi attrae di più. La tua sicurezza
non mi spaventa più. (Jack si china a baciare Tobey, un lungo e dolce bacio.)Tobey: (Sorridendo.) Ti va di ballare? (Jack sorride.)[Ballo. Pontile. Dawson raggiunge Gretchen in piedi sul ponte a guardare
il mare.] Dawson: Ciao.Gretchen: Ciao. Come
sta Joey?Dawson:
Non molto bene. Mi dispiace di averti lasciata sola.Gretchen: Dawson, non devi scusarti di niente. E comunque ormai non
avrebbe più importanza visto che ho capito cosa devo fare. Devo proseguire per
la mia strada. Tornare all'università, capire chi sono e cosa voglio. Non
avrebbe senso per me rimanere, non qui e non con te, che corri ancora dietro a
Joey, sia letteralmente che metaforicamente.Dawson: Me... me l'hai detto tu di andare da lei. Pensavo che oramai ti
fossi resa conto della profonda amicizia che ci lega ancora.Gretchen: Infatti. Me ne sono resa conto, e vederti correre dietro a lei,
mi ha chiarito ancora di più le idee. Quello che intendo dire Dawson, è che ci
sono ancora tante cose da chiarire fra noi, delle cose che non abbiamo ancora
risolto… e anche se credi di essere al di sopra di cose come la scuola o il
ballo di fine anno, in realtà ci sei dentro. Sei parte di tutto questo ed è
giusto che sia così. Sei uno studente dell'ultimo anno… mentre io non lo sono
più.Dawson:
E' vero, ma questo non significa che la nostra storia debba finire. Gretchen,
non credo di essere ancora pronto a lasciarti.Gretchen: La nostra è una storia impossibile.Dawson: Sono abituato alle storie impossibili.Gretchen: Ma io no. Non lo sono. Mi dispiace. (Lo bacia e se ne va.)[Ballo. Pontile. Joey è seduta ad un tavolo da sola, in lacrime. Pacey
la raggiunge e si siede accanto a lei, ma Joey non gli rivolge nemmeno uno
sguardo.]Pacey:
Sai… l'anno scorso… ho sentito che potevo darti delle cose che nessuno ti
aveva mai dato prima. Ho potuto regalarti quel muro da dipingere. Ti ho potuta
portare via con me per tutta l'estate sulla mia barca. Ho potuto regalarti la
notte più bella della tua vita in quello chalet in montagna. Ma ora sento di
non avere più niente da darti Jo. Ti ho dato tutto me stesso. E sono diventato
un uomo che si odia talmente tanto che non riesce nemmeno a guardarsi allo
specchio, e non sai quanto vorrei poterti dire che stare con te non peggiora le
cose, ma è così… più tu continui ad amarmi malgrado tutto, più la mia
rabbia verso di te cresce… e più smetto di contraccambiare il tuo amore.Joey: Da quanto tempo è che provi questo?Pacey: Non lo so, ma so che non è giusto, e so che, che i miei
fallimenti e le mie debolezze non centrano niente con te, ma ma so anche che, se
rimanessimo ancora insieme, continuerei a prendermela con te.Joey: Sai, ho una notizia per te Pacey: hai pieno diritto di trattarmi
così.Pacey:
Vedi… il nostro ultimo anno di scuola è finito, e tu ed io ormai abbiamo
intrapreso strade completamente diverse, e per noi questa estate non ci sarà
nessun viaggio in mare, nessun tramonto da guardare. Ci sarà solo Boston per te
e Capeside per me.Joey:
Ma Pacey, Boston dista da qui solo un'ora.Pacey: Ma sono due città diverse come il giorno e la notte, e tu lo sai.
Hai passato tutta la tua vita nella speranza di andartene da Capeside Joey,
perché sapevi che te lo meritavi più di chiunque altro. Beh, io voglio
rimanere a Capeside. Ecco perché non ho mai voluto andarmene mentre tu si,
perché meriti sicuramente di più. Ti meriti qualcosa di più di questa città,
e meriti qualcosa di più di me.Joey: Hai distrutto il mio cuore in mille pezzi, e tutto quello che sai
dirmi è che merito qualcosa di più? Vattene… lasciami sola.Pacey: Okay. (Si alza e se ne va.)[Nella limousine. Tutti sono seduti ai loro posti in assoluto silenzio.
Dawson è seduto dalla parte opposta rispetto a Gretchen e la guarda in
silenzio. Pacey è in fondo e guarda sconsolato fuori dal finestrino. Jen si è
mezza addormentata ed ha la testa poggiata su Drue. Jack porge a Drue i soldi
che gli aveva promesso, ma lui scuote la testa e li rifiuta.]Autista: Volete che vi porti a quel dopo party? (Joey, seduta proprio sul
sedile accanto a quello dell'autista, scuote la testa cercando di non fare
vedere che sta piangendo.)