THE BOSTONIANS

  (I Bostoniani)

[Esattamente come all’inizio della puntata premiere della 2^ serie la telecamera è posizionata alle spalle della casa dei Leery dove Dawson e Joey si stanno baciando alla fine della 4 serie. La scena passa lentamente nella classe di Worthington che Joey sta frequentando]  Wilder: (Leggendo.) Ed allora, proprio così si stavano baciando. Lei non sapeva come fossero arrivati lì. Non ne aveva idea. Il pensiero di baciare questo ragazzo non aveva sfiorato la sua mente per anni, cosa strana, perché un tempo, quello era tutto ciò a cui pensava. E poi, allo stesso modo, era finita. Lui tossì, lei strascicò i piedi, e rise a se stessa. Era stato uno di quei momenti, uno di quei momenti in cui lasci il tuo stato di mero mortale e raggiungi, seppur brevemente, la vera grandezza. Aveva diviso molti momenti con quel ragazzo, ma ora lui se ne stava andando e… nulla sarebbe stato più lo stesso. Così, cosa ne pensiamo della storia di Joey, ragazzi? Alex?  Alex: incredibilmente banale  Wilder: Dici cosa provi veramente Alex. Wow!  A: E’ come il marchio di garanzia di una cotta del liceo. A chi interessa?  Girl: Bene, penso che fosse brillante. Il modo in cui descrive il momento che porta al bacio, ero là insieme a lei. E’come Joyce Carol Oates che incontra Judy Blume.  Alex: Lo dici come se fosse una buona cosa.  Wilder: Hey, non tocchiamo Judy Blume. Senza di lei, da giovane non sarei stato mai in grado di decodificare le casuali azioni di pazzia perpetuate da quella meravigliosa creatura conosciuta come “la ragazza adolescente”. Quindi, Miss Potter, ho una buona notizia ed una cattiva. La buona è che abbiamo finito. Per oggi la tortura è giunta alla fine. Joey: la cattiva notizia?  Wilder: Lei è ovviamente una scrittrice... (Le appoggia sul banco il foglio con una bella C rossa sopra.) Il che significa che la tortura è solo all’inizio. (Rivolgendosi alla classe.) Bene, tutti, ci vediamo settimana prossima. Alex, tu sei il prossimo! Non vedo l’ora!  [In corridoio Joey corre dietro a Wilder che sta camminando giù per le scale.] Joey: Prof. Wilder!  Wilder: Non le piace molto la C Joey, vero?  Joey: No, in effetti la odio, e mi stavo chiedendo se c’è qualcosa che possa fare per rendere quella C un po’ meno C?  Eilder: Certamente. Puoi riscriverlo.  J: come posso fare ciò?  Wilder: Il ragazzo di cui parli, esiste davvero?  J: Cero, e sta per venire a trovarmi per il weekend  W: Ah, perfetto  J: Perché è perfetto?  W: Bene, ti aiuterà a fare il punto della tua storia.  J: fare il punto? Non capisco cosa ci sia di sbagliato nella mia storia  W: il problema della tua storia, Joey Potter, e che finisce nel momento esatto in cui dovrebbe cominciare! ( Joey guarda Wilder allontanarsi. Resta a ripensare a ciò che ha detto.)  [Joey sta facendo jogging attraverso un parco. Quando le suona il telefono si ferma e risponde.] J: Pronto?  Dawson: sono io.  J: Hey! Sei all’aeroporto?  D: Um, non esattamente. No. Vuoi prima la buona o la cattiva notizia?  J: Uh-oh, non ancora.  D: uh?  J: Nulla, che c’è?  D: Bene, ricordi l’internato di cui ti ho parlato?  J: con il regista? L’hai ottenuto?  D: Sì.  J: Dawson è magnifico! Sono così felice per te. Questo significa che non verrai per il weekend.  D: Comincio oggi.  J: Che fregatura!  D: Lo so, ero quasi..impaziente di vederti.  J: Quasi?  D: Sai cosa intendo.  J: Beh, ero quasi impaziente di vederti anche io.  D: C’è sempre il prossimo weekend.  J: Che probabilmente diventerà il prossimo mese  D: O il prossimo anno.  J: Prima che tu te ne accorga, sarà Natale e poi... quando tua moglie si ricorda...  D: Dovremmo probabilmente dirci addio in questo instante.  J: Sì, forse è meglio.  D: Regine del dramma.  J: Lo so. Ascolta buona fortuna oggi.  D: Grazie. E, uh... ti chiamerò durante il weekend.  J: Ciao.  [Hollywood. Dawson raggiunge i cancelli di uno studio cinematografico. Una guardia di sicurezza raggiunge Dawson.]  Guard: Buongiorno, ragazzo  D: Buongiorno. Sono qui per l’internato.  Guard: E’ vero? hai un appuntamento?  D: Oggi è il mio primo giorno...  Guard: Primo giorno. Sei nervoso?  D: Uh, no. No, uh... Beh, io... sì.  Guard: Qual è il tuo cognome?  D: Leery. L-doppia e-r-y. (Una macchina arriva e suona. Dawson si sposta ed il cancello si apre. La macchina prosegue dentro.)  Guard: Sai dove devi andare, Mr. Dawson Leery?  D: Assolutamente non ne ho idea.  Guard: Dritto, la seconda a sinistra, e poi a destra.  D. Oh, grazie.  Guard: Dawson... cerca di non perderti là dentro. [Boston. Jack e Jen si stanno allontanando da un baracchino che vende caffè.] Jen: dove vuoi sederti?  Jack: Probabilmente sedermi proprio qui. (Una palla da football vola dietro ed un ragazzo la prende.) Whoa!  Jen: Attenzione.  Jack: Ooh, i ragazzi del college sono caldi.  Jen: Dammi il telefono.  Jack: Perché?  Jen: Perché voglio chiamare Tobey e riferirgli ciò che hai detto.  Jack: Posso guardare.  Jen: Sì, ma non puoi toccare. Mi piace Tobey. Tobey è una bella persona.  Jack: Sì, Tobey piace anche a me. Solo accade che siamo in un certo senso condannati alla solitudine di una relazione a lunga distanza al momento.  Jen: Beh, è sempre meglio della solitudine del non avere una relazione a lunga distanza... Questo non c’entra molto, vero?  Jack: No in effetti. Ascolta, hai bisogno di trovare qualcuno, e presto, ok, prima di ritornare ancora vergine come fossi appena nata.  Jen (Ridendo.) Jack!  Jack: Cosa? Jen, sono serio. Sta iniziando a passare troppo tempo. Il tuo ultimo ragazzo è stato Henry. Questo significa che l’anno scorso è stato un totale fallimento per te.  Jen: Spiegami questa cosa.  Jack: Sai che sei molto più divertente quando stai con un ragazzo. Guardarti contorcerti in queste piccoli nodi di ansia, è estremamente divertente.  Jen: Grazie. Buono a sapersi.  Jack: Non è in un... (Un’altra palla da football arriva volando a loro. Jack la prende mentre un ragazzo arriva correndo.) Oh, attenzione!  Jen: Mio Dio!  Jack: (Al ragazzo.) Bel tiro.  Ragazzo1: Grazie, uomo! (Si gira per andarsene, ma torna indietro) Hey, um, c’è un party stasera alla casa dei Sigma Ep. Voi ragazzi dovreste venire. Tutto gratis. Punch, birre, shots, tutto.  Jack: Grande! Sì, ci saremo.  Jen (Fa un gesto con la mano mentre il ragazzo se ne va) Datti una scrollata, damerino. “Grande! Ci saremo!”?  Jack: Sì. Sì, sarà divertente. Potresti incontrare qualcuno.  Jen: Sì, giusto. Come se dovessi incontrare l’amore della mia vita al party di una confraternita universitaria.  Jack: Non hai trovato quel ragazzo interessante?  Jen: Certo, interessante come un ragazzo-stupido-con-un-sogno.  Jack: Carina questa!  (Worthington. Stanza di Joey. Joey è seduta alla scrivania a studiare. Una ragazza bionda, Audrey entra.)  A: Joey!  J: Audrey.  A: Posso chiedere alla mia compagna di stanza preferita nel mondo intero il più grande di tutti i favori possibili?  J: Certo. Basta che non implichi che io debba lasciare questa stanza. (Audrey fa una certa faccia. Joey si gira per guardarla.) Implica che io lasci questa stanza, vero?  A: Zach è qui.  J: Dove?  A: Fuori.  J: Il ragazzo con il tatuaggio della sua confraternita sull’anca?  A: No, quello è Tom.  J: Cosa è successo a Tom?  A: Cattivo baciatore. H.O.B.  J: H.O.B.?  A: Peli sul posteriore. Rozzo!  J: Audrey.  A: Joey.  J: Non possiamo continuare così.  A: Non potresti solo andare in biblioteca per un po’?  J: Hai un’idea di quanto tempo ho passato in biblioteca questo semestre a causa del sesso? E siamo appena ad ottobre.  A: Per favore? Un grande per favore e sappi, sto totalmente pianificando di stare alla larga una volta che sarà arrivato qui il tuo bellimbusto.  J: Prima di tutto non è il mio bellimbusto. E secondo, non verrà.  A: Dunston non verrà?  J: Dawson!  A: Giusto.  J: C’è stato un intoppo.  A: Hey... hai bisogno di me ora, perché se hai bisogno, mi libero completamente di Zach. Intendo, potrai non esserne ancora consapevole, ma sono abbastanza imponente in questo.  J: E’ tutto a posto. (Prende i suoi libri). Devo comunque andare dal prof. Wilder.  A: Ed è così che vai vestita?  J: Che cosa significa questo?  A: Joey! Prof. Wilder è magnifico!  J: Audrey, devo vederlo per uno scritto. Non vado a trovarlo. (Se ne va -Worthington- La hall fuori dall’ufficio del prof.Wilder. Una lunga fila di ragazze riempie tutta la strada giù dalla hall fino all’uscita dell’edificio. Joey entra e guarda la fila shockata. Parla con una ragazza alla fine della fila.)  J: Questo è tutto per il prof. Wilder?  Girl: Mmm-hmm. E vale ogni minuto se vuoi chiedermelo.  (Joey si gira per andarsene ed esce dall’edificio. Mentre inizia a camminare attraverso il campus, vede Wilder scendere dalla finestra del suo ufficio. Joey si ferma è lo aspetta.)  W: Imprigionato.  J: Cosa sta facendo?  W: Fuggendo dall’orda. Non capisci, potrei stare lì per ore.  J: Dovrebbe essere piacevole.  W: Che intendi?  J: Avere ragazze matricole che delirano per lei in ogni momento.  W: Oh, non preoccuparti. Vado a casa ed ho una moglie e un figlio che si lamentano con me per un paio di ore. Mi mantiene con i piedi per terra. Così presumo volessi vedermi?  J: Sì, volevo chiederle a proposito della mia storia.  W: Se devi. Se devi rovinare un giorno perfettamente glorioso con una domanda a proposito di un lavoro scolastico. Vai pure avanti.  J: Bene, lei ha detto che la storia dovrebbe iniziare dove finisce ma il problema è che non è successo nulla dopo di quello. Le due persone sono andate nelle loro separate direzioni.  W: Non importa. Dove vuoi che vada la storia? Vedi, scrivere è fare delle scelte, Joey. Non ti sei assunta alcuna responsabilità. Ti sei fermata prima di dover fare una scelta. Cioè, intendo, non so assolutamente cosa ha significato quel bacio.  J: E’ stato solo un bacio.  W: Beh non mi dice nulla ciò. Fai una scelta. Come è stato? E' stato amichevole, è stato appassionato? E’ stato... voglio sdraiarti sulla superficie piatta più vicina e fare con te cose impronunciabili, o è stato un bacio d’addio?  (Hollywood. Dawson entra nell’edificio in cui pensa di dover fare l’internato. La centralinista, Ashley, corre fuori dalla stanza gridando.)  A: Sarò indietro subito!  Heather: (Entrando.) Hey tu! (Bacia Dawson sulla guancia)  D: Ciao.  H: Oh Dio, hanno detto che eri giovane ma non avevo idea. Eri al Caffè Deartists con Greg e Mickey e quei ragazzi UTA? No? Ok, dimenticatelo. Non ci conosciamo. Vieni. Qualcosa da bere?  D: Acqua.  H: (Gridando lungo la hall.) Acqua! (Si siedono ad un tavolo.) Così... devo dirtelo. Sei uno scrittore fantastico.  D: Davvero? Come fai a dirlo?  H: E’ il mio lavoro tesoro. E’ ciò che faccio.  D: Ok, voglio dirti che sono un grande fan di Todd. Specialmente i suoi video musicali. Ciò che ha fatto con Janet Jackson...  H: Buffo! Todd è un fottuto genio! I video sono stati un grande primo passo, ma ora ci occupiamo di film. Sta girando Damage Inc sul destino proprio adesso.  D: Già, uscirà la prossima estate giusto?  H: Sì, esatto. Ed è il mio lavoro trovargli il prossimo ingaggio. Sto cercando ti parlargli a proposito di fare una versione cinematografica di “7 in Paradiso”  D: Lo show televisivo?  H: Sì. Cosa ne pensi?  D: Uhh, penso sia un po’...strano.  H: Esattamente. L’idea è di farlo con più serietà. Come hanno fatto con il film Brady Bunch. Ed è qui che entri tu.  D: (Confuso.) Non capisco.  H: David, il tuo saggio era perfetto. Tu hai la voce giusta per questo progetto.  D: Dawson.  H: Scusami?  D: Il mio nome è Dawson.  H: Dawson Hartley.  D: Dawson Leery!  H: Chi è Dawson Hartley?  D: Non ne ho idea.  (H. appare confusa, poi come avesse capito.) Oh! Oh, Dawson Leery! Giusto. (Ancora confusa.) Cosa ho letto di tuo?  D: Probabilmente solo il mio curriculum vitae.  H: (Mentre Ashley passa nella stanza.) Ashley?  A: Uh-huh?  H: Chi è questo ragazzo?  A: Il nuovo praticante. (Dawson sorride imbarazzato ad Heather.)    (Casa di Grams. Cucina. Jen, Jack e Joey seduti intorno al tavolo della colazione. Stanno discutendo su dove sia Pacey.)  Jack: Che ne dite di Bora Bora? Cosa sapete di Bora Bora?  Jen: Bora Bora è nei Caraibi?  Joey: No, Polinesia francese.  Jack: Forse è arrivato a Kurtz.  Joey: Kurtz? Brando, Apocalypse Now?  Jack: Sì! Leader di questa banda di canaglie ex-patrioti di una qualche isola tropicale che non puoi trovare su una mappa.  Jen: O forse è tornato a Capeside. O Boston.  Joey: Bene, ovunque sia Pacey, spero sia felice. E se sono fortunata, Audrey ha appena finito con la sua ultima conquista.  Jen: Suona come se la ragazza abbia un futuro promettente nel porno.  Jack: Bawm chicca bawm bawm, bawm!  Joey: Sai cosa? Voi ragazzi ridete. Ma è vero. Apro la porta e non so mai che genere di piccola vendetta sto per trovarmi davanti!  Jen: Sì, è più meno lo stesso qui! Non sai mai cosa Grams si porterà a casa dal Bingo.  Jack (A Joey.): Possiamo contare su di te stasera o che?  Joey: Non so. Intendo, siamo il genere di persone da party di una fraternità? Esiste nel nostro passato un segno che cose del genere abbaino funzionato bene con noi?  Jack: Ed è proprio per questo che dovremmo andare. E’ un nuovo anno, ragazze, okay? Intendo dire. Abbiamo bisogno di aprire le nostre ali. Mettere in discussione ogni preconcetto abbiamo sul college. A cosa più importante, reinventare noi stessi.  Joey: Che gli è successo?  Jen: L’ha invitato un ragazzo carino.  Joey: (Andandosene.) Arrivederci.  Jack (A Jen.) Stai zitta!  Jen: Ciao! Ci vediamo! (A Jack.) Cosa?  Per oggi è tutto... (Hollywood. Sul set. Dawson entra.)  Todd (Il regista.): Gente, sono stato appena messo a conoscenza del fatto che grazie all’incompetenza del mio gruppo, non posso rispettare i tempi. Ciò mi rende triste, mi rende depresso. Voi gente siete una disgrazia per il lavoro per cui siete stati addestrati. Vi chiamate una troupe cinematografica? James Cameron vi avrebbe mandati fuori e licenziati all’istante. Io, dall’altra parte, semplicemente vi renderò tutti oggetto di scorno e derisione. (A Dawson.) Chi sei tu e perché mi stai fissando?  D: Il nuovo praticante.  T: Che posso fare per te nuovo praticante?  D: Heather mi ha dato questo copione, ha detto di darlo a te, dice che è molto importante e devi leggerlo tra le riprese.  T: Sono sicuro di questo. Heather non ha il miglior gusto nelle cose materiali. Ma è abbastanza buona nei pensieri, huh?  D: Non posso discutere di questo.  T: Come ti chiami?  D: Dawson.  T: Mi fai un favore, Dawson?  D: Certo, qualsiasi cosa.  T: Leggi questo. Fammi sapere che ne pensi.  D: Davvero?  T: Vai lì. Usa la mia sedia. Fammi sapere quando hai fatto.  D: Ok.  T: Perfetto. Dove eravamo? Oh sì. Ti definisci tu un espero di effetti speciali? Non vedo alcun dito mancante... (Todd continua a lamentarsi mentre Dawson si mette comodo sulla sedia di Todd, sorridendo a sé stesso. -Worthington- Joey ritorna in stanza. Prima di aprire la porta, si copre gli occhi. Una volta aperta la porta, guarda lentamente attraverso le sue dita e vede Audrey sola. Sta ascoltando una canzone dei Weezer alla radio e leggendo un giornale.)  A: Hey! Hai mai avuto un orgasmo?  J: Scusami?  A: (Abbassando lo stereo.) Hai mai avuto un orgasmo?  J: Non è qualcosa di cui amo molto discutere con una persona quasi sconosciuta.  A: Io? Una quasi sconosciuta? Sono la tua compagna di stanza, Joey. E perciò, mi riservo il diritto di tirare fuori argomenti quali il sesso orale, l’igiene femminile e orgasmi. Parlando di questo, non ne ho mai avuto una al liceo. Pensavo di averlo avuto ma… Zach mi ha convinto del contrario. E’ un peccato che abbiamo dovuto rompere.  J: Avete già rotto?  A: Sì. Ha cercato di parlarmi di una cosa a tre. Posso essere facile, ma non sono equivoca. Non abbiamo più nulla da fare l’un con l’altro.  J: Mi dispiace, suppongo.  A: E’ un lavoro duro trovare il ragazzo giusto. Il che ci porta piuttosto carinamente al prossimo argomento...  J: Che sarebbe?  A: Mi dispiace per te, Joey.  J: Di cosa stai parlando?  A: Mi dispiace che tu non stia vivendo l’esperienza propria del college.  J: Apprezzo l’interessamento, ma...  A: No, è solo che tu studi, lo sai, molto. E non vuoi mai uscire con me.  J: Senti, Audrey, l’esperienza del college è differente per ciascuno, okay? Alcune persone amano bere ed urlare in giro e va bene. Ma altre persone vogliono studiare ed ottenere una buona educazione così speranzosamente un giorno otterranno un buon lavoro e non dovranno preoccuparsi di lavorare al minuto nella piccola cittadina da cui provengono.  A: Non è questo Joey.  J: Non lo è?  A: No. Sembra, non so, che tu sia dispiaciuta di divertirti o qualcosa del genere.  J: Perché dovrebbe dispiacermi divertirmi?  A: Perché se ti divertissi, potresti eventualmente incontrare qualcuno che ti piace. Se tu quindi incontrassi qualcuno che ti piace, dovresti per forza lasciarti il passato alle spalle. Capisco che sei dispiaciuta se il tuo amico speciale non può venire questo week-end. Lo capisco. Ma forse è una buona cosa, sai? Forse è un segno.  J: Non offenderti Audrey... ma non sai un granché sulla mia vita.  A: E di chi è la colpa se ne sono curiosa? (Torna a leggere il suo giornale. -Porto di Boston – Jen cammina con due bibite. Si ferma di fronte ad una barca.)  Jen: Yoo Hoo? (Pacey viene fuori da dentro la barca.)  P: Ah, ancora tu! (La raggiunge sul molo e prende una bibita.)  J: Non ti libererai così facilmente di me.  P: Sai, non posso credere che mio fratello mi abbia venduto per piacere a te.  J: Sì, beh, Dougie Witter non è un ostacolo per il mio fascino femminile.  P: E così dimmi, è qual è l’ultima ipotesi?  J: Bora Bora, dove apparentemente sei arrivato a Kurtz.  P: Ooh.  J: Ho ipotizzato sopra ciò che tu fossi in realtà qui. Ma penso che a tutti piaccia immaginarti in un posto lontano e più esotico.  P: E Joey?  J: E Joey ama immaginarti felice.  P: Esattamente ciò che sono!  J: Bene. Penso che lo saresti di più se uscissi con noi stasera.  P: Lo apprezzo ma...  J: Okay, bene. Ma vedi, ogni domenica Grams insiste perché ceniamo insieme. Siamo io, Jack e Joey. So, è noioso, ma è anche in un certo senso dolce. Che infondo è ciò che è la mia Grams. Ma voglio che ci sia anche tu. Sai? Se ti piace il cibo cucinato in casa... terremo la luce accesa per te.  P: Okay. Dawson è in città?  J: No, no. Ha ottenuto l’internato e non è potuto venire. Pacey: Vedi, c’è questo ragazzo che ha avuto l’idea giusta. E’ via da qui, a fare le sue cose. Si sta movendo in avanti e non guarda indietro.  J: Sì, sì, sì.  P: Sì?  J: Vieni qui. (Si abbracciano.)   P: Grazie per averlo lasciato sfuggire dal pensiero.  J: Naturalmente.  P: E... uh, sai, continuiamo mantenendo il nostro piccolo segreto qui.  J: Lo farò, ma non per sempre. (Worthington. Stanza di Joey. Jack e Jen sono seduti sul letto di Joey a parlare con Audrey. Joey torna dentro nella stanza proprio mentre stanno ridendo.)  Joey: Cosa mi sono persa?  A: Beh, i tuoi amici mi stavano giusto informando della tua shockante sordida romantica storia d’amore!  Joey (A Jen e Jack.). Grazie molte ad entrambi. Credo di poter saltare le presentazioni.  A: Certamente! Lascia fare a me per velocizzare. Jen è la mia nuova migliore amica. E Jack sarà qui conosciuto come il ragazzo molto carino amico di Joey.  Jen: Oh no. No, lui è l’amico gay molto carino (Il gioco di parole in inglese è tra guy-ragazzo e gay intraducibile in italiano...)  A: No, veramente?  Jack: Abbastanza gay.  A: E non c’è nulla che possiamo fare per questo?  Jack (Mettendo le sue braccia intorno a Joey e Jen.) Beh, sono stato baciato da due tra i migliori esemplari di donna che il mondo possa offrire, e non ha funzionato.  A: Tutte e due avete baciato questo ragazzo? Questo è così ingiusto. (Esce dalla stanza.)  Joey: Così stiamo andando o cosa?  Jack: Sì.  Joey: Andiamo?  Jen: E’ una ragazza molto chic, Jo!  Joey: La è?  A: (Entrano con la sua borsa.) Okay gente. Facciamolo!  (Hollywood. Dawson ha appena finito di leggere il copione. Todd lo raggiunge.)  T: Quindi qual è il verdetto, praticante?  D: E’ più o meno come temevi. E’ una fesseria.  T: Cos’ha di sbagliato?  D: C’è una scimmia.  T: Veramente? Una scimmia? Questo è impressionante. Beh, non importa. Probabilmente finirò con il farlo comunque.  D: Perché?  T: Perché c’è Drew Barrymore!  D: Sì, ma il copione fa schifo!  T: Grazie, ne terrò conto. Scrivere non è poi tanto difficile. Così cosa vorrai fare quando sarai grande, Dawson?  D: Che altro? Il regista.  T: Sì? Cosa stai facendo per farlo?  D: USC Film School.  T: la scuola di film è una stupidaggine. Cosa stai realmente facendo per diventare regista?  D: Io,uh... Ho fatto un documentario l’anno scorso su A.I.Brooks.  T: Chi?  D: Era una regista pulp degli anni 50. E’ una storia buffa, veramente. Te lo posso mostrare.  T: No grazie.  D: Ok. T: Vedi, tu hai quanto, 18 anni?  D: Sì.  T: Ci sono buone probabilità che sia brutto. E se gli do un occhio e fa veramente schifo, devo comportarmi come una specie di B.S. così che tu non ti senta male. E se fosse realmente buono, perché avrei bisogno di vederlo? Perché vorrei diventare geloso di un ragazzo di 18 anni che fa film migliori dei miei? Puoi vedere la situazione imbarazzante in cui mi trovo?  Uomo: Sono pronti per te Todd.  T: benvenuto a Hollywood, Dawson! (Se ne va. -Party della fraternita- Tutti fanno festa e bevono. La band sta suonando e Audrey sale sul palco ed inizia a cantare con il cantante. Joey la vede e sorride. Si gira intorno con il suo bicchiere di birra ed una ragazzo le va contro, le loro fronti si colpiscono.)  Guy: Oh!! Mi dispiace, stai bene?  J: Sì, sto bene.  Guy: Hey, Worthington, giusto?  J: Sì, anche tu?  Guy: Sì, sei nella mia classe di economia. Sei la C-10  J: Come mi hai chiamata?  G: Fila C, posto 10. Lì è dove ti siedi ogni giorno. Fai queste cose con i tuoi capelli quando prendi appunti, del tipo che li metti dietro le orecchie. E’ molto carino. Okay, sto ufficialmente diventando invadente, vero?  J: No. No, per nulla.  G: Bene. Vuoi entrare e parlare un po’? Meno decibel. E prometto di non sbattere la testa contro la tua, mai più.  J: (Riflettendo un momento.) Uhh... ora, veramente dovrei cercare i miei amici.  G: Certo. Ok. Beh, è stato carino parlare con te.  J: Anche per me.  G: Ci vediamo.  (Casa confraternita. Jen è in piedi da sola a bere una birra.)  Guy3: Hey!  Jen: Hey.  Guy3: Vorresti vedere il mio stereo?  J: Dov’è?  G: E’ su nella mia stanza.  J: Ah, immagino che tu abbia anche alcuni poster di luce nera lassù, o sbaglio?  G: Già, chi te l’ha detto?  J: Credo che per questa volta passo.  G: Perché?  J: Perché non ho intenzione di dormire con te.  G: Come fai a saperlo?  J: Potremmo salire e tu potresti cambiare idea.  G: Beh, penso proprio di no.  (Jack incontra il ragazzo che lo ha invitato al party.) Guy1: Hey!  Jack: Hey!  G: hai mai pensato di unirti ad una confraternita?  J: Mah, non so. Non è esattamente il mio genere.  G: Qual è il problema? Hai qualcosa contro la famiglia?  J: Non particolarmente.  G: Dimentica ciò che hai sentito. Solo dimenticalo. Essere Greco è come essere una famiglia. E’ come avere una famiglia qui a scuola. Frequenti la mia casa e sei mio fratello. Nessuno ti disturba. Quattro anni della tua vita. Tu fai una promessa a me ed io mi prendo cura di te. Sei il mio ragazzo. Tu, uomo. Qual è il tuo nome?  J: Jack.  G: Jack. Pensaci, Jack. (Guarda un altro ragazzo ed indica Jack. L’altro ragazzo passa accanto e fa una foto Polaroid di Jack velocemente. Jack è accecato dal flash e si allontana. -Hollywood- Set del film. Dawson cammina con un mucchio di tazze di caffè ed inciampa. Tutti i caffè gli cadono.)  Todd (Nel megafono.) Ed il giudice russo gli diede un 8.5. Incompetenza. Ovunque guardi. Fino ad arrivare al praticante capriccioso.  D: (Sotto voce.) Fottiti.  T: Scusa! C’è qualcosa che vorresti condividere con il gruppo?  D: No, dimenticalo.  T: E’ quello che pensavo. Tieni i tuoi commenti per te la prossima volta, ragazzino, okay? Grande. Ora, dov’ero rimasto?  D: Todd? Quello che ho detto era ‘Fottiti’ Dovresti vergognarti di te, uomo, e non perché tratti male la gente, dato che un sacco di gente lo fa. Dovresti vergognarti perché hai un grande privilegio e non lo prendi sul serio. Tu puoi fare film. Tu fai questo per vivere e nemmeno lo apprezzi. Questo film probabilmente farà schifo. Lo so, tu lo sai, e l’intera troupe lo sa. E pure il tuo prossimo film probabilmente farà schifo. Qualcuno ti ha dato le chiavi del regno e tu lo stai gettando via. Sono dispiaciuto per te. Se mai dovessi arrivare qui, farei le cose in maniera molto diversa. (La gente inizia ad applaudire fino a che Todd si gira e smettono tutti. Todd si avvicina a Dawson.)  T: Hai carattere, ragazzino. Ora fuori dal mio set. Sei licenziato. (Alla troupe.) Bene, ora che anche questa è finita...  (Party. Joey è seduta in un angolo appoggiata al muro. Audrey la raggiunge.)  A: Joey, devi venire a cantare con la band. E’ come il karaoke, ad eccezione che la musica è dal vivo. E’ così divertente!  J: Magari più tardi.  A: Okay. Tu stai bene?  J: Sì. Avevi ragione sai.  A: A proposito di cosa?  J: A proposito del fatto che sono ancorata al passato. Ecco, sono una matricola al college. Se ti permettessi di conoscermi meglio realizzeresti che è davvero una gran cosa. Qui sto lavorando sodo. Leggendo, studiando, producendo scritti... imparando, sai? Innamorandomi di questa città che è strano, eppure una parte di me ha ancora 15 anni. Sta ancora bloccata a Capeside. Ancora innamorata di questo ragazzo lungo il molo che mi vede solo come un’amica.  A: Chris. (Joey la guarda.) Era il mio ragazzo al liceo. Dirgli addio è stata probabilmente la cosa più difficile che abbia mai fatto. Perché sapevo, non importa quanto ci amassimo, non importa quanto ci potessimo promettere di restarci fedeli, che semplicemente non avrebbe funzionato. Si finisce con il farsi del male l’un l’altro. Così ho tagliato il cordone ed ho detto addio. Ed è davvero dura certe volte. So che lui è là fuori da qualche parte... ad innamorarsi di ragazze che non sono io. Penserai che sono una gran puttana, oh? Ma, sto solo cercando di vivere la vita, sai? Divertirmi. E se sento di voler baciare qualche ragazzo...  J: Lo fai.  A: Esatto. Senza rimpianti. E’ stata davvero una bella conversazione, Joey Potter. Spero ne seguano molte altre.  J: Anche io.  (Bagno della confraternita. C’è un telefono e Joey è dento. Qualcuno bussa alla porta.)  Joey: Solo un secondo! (Al telefono.) Hey dawson, sono io, umm... Volevo chiamarti. Sono a questa festa con Jack e Jen e la mia pazza compagna di stanza. Indovina cosa? Mi sto abbastanza divertendo, ma per quanto mi diverta, non sono completamente soddisfatta ed è a causa tua. Tu non sei qui e so di averti detto che va bene se non sei venuto questo weekend ma sai cosa? Non va bene perché mi manchi. E c’è stato un ragazzo stasera che mi stava corteggiando o forse io pensavo che lo stesse facendo. Ed era perfettamente carino e l’ho respinto e non sono nemmeno sicura del perché. Ma sono piuttosto certa che sia per te. E... ho passato questi due ultimi mesi comportandomi come se tu fossi sul punto di spuntare fuori dalla mia porta un giorno, ma non ci sei. Sei là fuori a seguire i tuoi sogni ed è ciò che voglio per te, Dawson (Qualcuno bussa forte.) Un minuto! (Nel telefono.) Dawson, penso sia il momento di lasciarti andare. Ed è davvero difficile per me perché so che c’è una parte di me che sarà innamorata di te per il resto della mia vita. Ma questo continuo correre intorno ed il sognare non è salutare per nessuno di noi due. Così questa sono io che taglio il cordone, faccio quello che avrei dovuto fare tre mesi fa. Dirti addio, Dawson. Richiamami. Ciao. (Party. Jen è seduta fuori in un angolo contro il muro. Charlie, il bassista del gruppo, ha una bottiglia di acqua e le si avvicina.)  J: Uh, no.  C: No cosa?  J: No, non sono interessata.  C: No, non sono interessata a cosa?  J: A qualsiasi cosa vuoi vendermi ora.  C: Okay, ma non ho detto nulla.  J: Stavi per farlo.  C: davvero?  J: Sì. Stavi per sfoggiarmi la tuia forma di approccio migliore. Qualcosa del tipo... “Hey ragazza...” parola che, in un modo non è né astuta ne affascinante. E poi avresti probabilmente proseguito con un classico popolare... “Hey, sai cosa vedrei veramente bene su di te? Me!”  C: (Ride.) Wow. La gente dice davvero cretinate del genere nella vita reale? Solo che sappi, non sono quel tipo di ragazzo.  J: Guarda, per quello che so potresti essere quel tipo di ragazzo che naviga nelle feste delle confraternite perché sa di poter trarre vantaggio dai tipi significativi e sensibili. Che è anche peggio, man, perché...  C: Okay, A) Sei pazza il che non è totalmente privo di fascino. E B) Non sono quel tipo di ragazzo comunque  J: bene, dimmi cosa ci fai qui?  C: Sono nella band. Siamo stati pagati 50 dollari per suonare, e 50$ sono 50$ signorina.  J: Beh... voi ragazzi, voi siete davvero bravi.  C: Grazie. E così cosa ci fai qui tu, Miss-so-tutto-io? Intendo, oltre a passare il tempo imbronciata nella tua birra qui.  J: essere imbronciati può essere divertente.  C: Guarda. Devo andare a mettere via il mio strumento. E’ stato meraviglioso condividere questo momento con te. Ciao (Inizia a camminare e poi torna indietro.) Comunque, giusto perché tu lo sappia, tutto quello che stavo per dire era... “Ciao Il mio nome è Charlie, tu come ti chiami?” E’ tutto. E poi speravo che avremmo potuto parlare un po’. Avrei scoperto che non sei il tipo di ragazza che solitamente frequenta queste feste. E ciò spiegherebbe perché la ragazza più attraente, dell’intera festa, se ne sta seduta da sola in un angolo. Perché hai ragione, la maggior parte dei ragazzi presenti sono viscidi e le ragazze anche peggio. E Dio, spero non procreino. Ma lo faranno. E noi dobbiamo solo fare del nostro meglio. Combattere le giuste battaglie. Assicurarci che tipi come questi non prendano tutto il mondo. E’ tutto. (Se ne va.)  J: Charlie? (Lui si ferma e la guarda.) Jen. Il mio nome è Jen.  C: Bene, è un piacere conoscerti, Jen. (Si gira e sbatte contro Jack.)  Jack: Scusa (Avvicinandosi a Jen.) Per cosa stai sorridendo?  Jen: Taci.  Jack: (Ridendo.) Sì!   (Hollywood. Dawson sta camminando depresso fuori dal set. La guardia di prima lo ferma.)  Guard: Così, come è andato il tuo primo giorno?  D: Primo ed ultimo, veramente. Sono stato licenziato. Il lavoro non paga.  G: Ci sono cose peggiori.  D: No, al momento non ce ne sono.  G: da dove vieni, ragazzo?  D: Da Capeside. E’ una piccola città nel Massachussetes.  G: Okay, sicuro. Io vengo da Boston.  D: davvero? Tutti i miei amici sono a Boston ora.  G: E com’è che non sei con loro?  D: Perché questo era un sogno. Film.  G: E come combacia con la realtà?  D: E’ strano. Non lo fa.  G: Cosa dici se ti chiamo un taxi?  D: Grazie. (Casa di Grams. Cucina. Jack, Jen e Joey arrivano a casa.)  Joey: Okay Jen. Mi vuoi dire il suo nome o devo ucciderti?  Jen: Shh... cerchiamo di non svegliare la donna dragone qui.  Joey: Jen! Jennnn!   Jen: Charlie. Il suo nome è Charlie.  Joey: Charlie è interessante.  Jen: Assolutamente.  Jack: In un ragazzo stupido con una specie di sogno.  Jen: Charlie non è stupido.  Jack: Oh, qualcuno è stato colpito!  Jen: Vorresti stare zitto? Se ci sono biscotti in questa tazza, sarò devota per tutta la vita a Dio ed ai suoi insegnamenti!  Grams (Entrando.): Musica per le mie orecchie, Jennifer.  Jen: Scusa Grams.  Jack/Joey: Scusi!  Grams (Sbadigliando.) Ahh, non c'è problema. Posso dormire quando sarò morta. Così, com’è stato il party?  Joey: Jen ha incontrato un ragazzo.  Jack: Charlie. E non è stupido.  Grams: bene... loda il signore e passa lo zucchero E dico, era ora.  Jen: Grazie Grams. (Worthington. Joey entra e vede il ragazzo della confraternita fuori dalla sua stanza. Fa una specie di sorriso e si ferma un attimo quando lui passa. Entra nella stanza e trova Audrey addormentata. Joey cade sul letto e chiude gli occhi. Subito bussano alla porta.)  Joey: Audrey. Audrey! (Audrey si gira e continua a dormire. Bussano ancora.) Un attimo. (Joey si trascina alla porta e la apre. Dawson è di fronte alla porta ed ha l’aspetto di un ragazzino depresso). Dawson: Ciao. (Joey sorride e getta le sue braccia intorno a lui per un abbraccio. Fine.)

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