M lettera dell'alfabeto che nei numeri romani equivale a mille (M=1000)
" Prefisso di unità dimensionali fisiche assume il valore di abbreviazione di Mega.(v.)
" Maiuscola usata come simbolo di momento:
" (flettente) VI-177
" (torcente) VI-197
" (relazioni fra M,T,q) VI-183 m lettera minuscola usata spesso come simbolo dell'unità di misura lineare metro, oppure per metroquadro ecc. Oppure usata come simbolo di massa VI-4VI-5
" 1/m= coefficiente di Poisson. VI-168 MAC LAURIN Colin (1698-1746) geometra scozzese discepolo di Newton
" (serie di) II-148
" (curva trisettrice) V-191 MACH Ernst fisico e filosofo austriaco (1838-1916)
" numero di I-32VI-348 MACHIN J. matem. nel (1706)calcolò il valore di pigreco p con
101 cifre decimali
" (formula di) II-163
" (serie di) II-169 MadreviteII-196 Maggiorante (serie) II-89 Maggiore (simbolo) I-95I-527 Magici (numeri)=(sono: (2, 8, 20, 28, 50, 82, 126,) correlati a nuclei atomici
dotati di particolare stabilità.) Maglie (triangolari cernierate) VI-116
" (del cremoniano) VI-284 Magnete (permanente) VII-120VII-146 Magnetico/a (campo) II-197VII-72VII-115VII-146
" (induzione) VII-134
" (momento) VII-121
" (permeabilità) VII-120VII-134
" (reattanza) VII-176
" (schermo) VII-120 Magnetini (Barkhausen) IV-85 MagnetizzazioneIV-85
" (residua) VII-128 MantissaI-103 ManoII-196
" (legge della mano destra) VII-145
" (legge della mano sinistra) VII-145 MARCONI Guglielmo (1874-1937) n.a Bologna e m. a Roma fisico e scienziato, allievo del
Righi, realizzò la trasmissione a distanza delle onde elettro-magnetiche applicate al telegrafo ed al telefono senza fili. Iniziò, a venti anni, le sue prime esperienze, nella villa di Pontecchio, riuscendo a trasmettere e ricevere, allora fino a due Km. di
distanza. L'idea fondamentale è l'utilizzazione dell'antenna e della presa di terra come "poli". Nel 1901 riuscì a collegare telefonicamente l'Europa con l'America, e venti anni dopo a collegare l'Inghilterra con l'Australia. Aveva trovato la possibilità di convogliare le onde in fascio, ampliando le possibilità degli iniziali sistemi sintonici, (premio Nobel per la fisica nel 1909). MASCHERONI Lorenzo abate (1750-1800) n.a Castagneta Bergamo) m.a Parigi.Poeta e matematico su di lui il Monti scrisse la Mascheroniana.
" (cost. di Eulero-Mascheroni) II-112 Massa/eI-142I-267II-386III-410VI-4VI-5VI-23VI-180
" (centro di) (baricentro) I-267III-410
" (continue-discontinue) VI-30
" (densità) VII-17
" (geometria delle) VI-23
" (moto di una) VII-25
" (ruotante) VII-27
" (uniformemente distribuite) III-412 Massima (pendenza)(retta di) IV-7 Massimo comune divisore (M.C.D.) I-9 Massimo/i (assoluti) III-316III-334III-335
" " (in un dominio) III-347
" (condizionati) III-401
" (di funzioni implicite) III-392
" (relativi)(di superfici) III-316III-329
" (di linee piane) I-362 MatematicaI-1
" (applicata) II-250V-183VII-1
" (enciclopedia delle) II-249
" (finanziaria) I-480
" (speranza) II-36 MateriaIV-395VI-5VI-463
" (densità) VI-6VII-17 Materiali (lavoraz, precisa) VI-454 MatriceI-84
" (completa, incompleta) I-166I-175
" (orlata) III-34
" (quadrata) I-166
" (rettangolare) I-169 Matriciale (calcolo) MATTEUCCI Felice (1808-1887)n.a Lucca, m.a Firenze ingegnere meccanico, pioniere del motore a scoppio che realizzò insieme a Barsanti il primo modello (brevettato nel 1853) MAUROLICO F.(1494-1575)siciliano da Messina, vestì l'abito ecclesiastico nel 1521,
astronomo, umanista, matematico, tradusse dall'arabo molte opere, il testo di
Menelao, scrisse sulla sfera un'opera"cosmografia" fu detto il secondo Archimede. IV-70 MAXWELL (James Clerk (1831-1879) fisico scozzese)
" (equazioni di) VII-72VII-199
" (teorema di) VI-303 Meccanica Razionale
" (Levi-Civita-Amaldi) II-195
" (energia) VII-103VII-127 Mecanico (equivalente M. del calore) VII-144 Medi (di una proporzione) I-17 Media/e
" (aritmetica semplice) II-1
" ( " ponderata) II-1
" (armonica) II-5
" ( " associata a frequenze) II-6
" (geometrica) II-3
" ( " ponderata) II-3
" (teorema della) I-369 Mediana/e
" (dell'ipotenusa) I-42
" (di un triangolo) I-282IV-75
" (lunghezza delle) I-284
" (moda e mediana) II-7
" (momento d'inerzia con le) VI-61VI-63
" (teorema delle) I-283 Medio
" (Amper) VII-153
" (formula del valor medio) I-369
" (scarto quadratico) II-9
" (terzo) VI-96VI-307 Mega 106 = (prefisso moltiplicatore) Membro (di una uguaglianza) I-173 MemoriaI-2 MemorizzareI-3 MENABREA Luigi Feder. Marchese di Valdora (1809-1896) scienziato italiano n.a Chambery (Savoia))
" (teorema di) VI-304 MENECMO mat. greco (350 a.C.) discepolo di Platone e di Eudosso da Cnido è ritenuto l'inventore delle coniche. II-231 MENELAO (di Alessandria (I sec.d.C.) matematico scrisse "Trattato della sfera." Fu uno dei promotori della trigonometria piana e sferica.
" (teorema sul triangolo) I-291
" ( " sul quadrilatero sferico) V-70 MENGOLl Pietro (1625-1686) matematico di Bologna allievo del Cavalieri,Priore di S.M.Maddalena
" (Serie di II-106II-174 Meno (-) (simbolo) I-14I-528 MensolaVI-177
" (reticolare) VI-268 MercatoI-479 MERCATORE Gerardo (1512-1590) geografo fiammingo di nome Gerhard Kremer latinizzato in Mercatore, grande riformatore della cartografia.
(proiezione di) IV-53 Meridiana (=orologio solare)
(di Parigi) I-469 Meridiano (terrestre) I-469I-470
" (di Greenwich) II-203
" (in proiez.stereograf.) IV-415IV-416 Meroedriche (in cristallografia le classi che hanno grado di simmetria inferiore alla classe oloedrica .)
" (forme meroedriche sono dette quelle che hanno un numero di facce metà od un quarto della oloedrica si suddividono in emiedriche e tetartoedriche.) MÉRY F. Scrisse : " Sur l'équilibre des voûtes en berceau" Ann.d. Ponts et chaussés 1840 I° Sem. pag.5)
" (metodo del) VI-429 Metapolo/iI-549I-552 Metodo/i
" (a crocetta) I-516I-518
" (per bericuocolo) o per scachero,o per organetto) I-519
" (per gelosia o per graticola detto anche metodo arabo) I-517
" risolutivi (equazioni differenziali) III-441
" " ( " lineari) I-162
" degli equivalenti II-168
" degli isoperimetri II-168
" delle aree II-168
" delle corde (regula falsi) V-50
" delle tangenti V-51
" delle variazioni delle costanti arbitrarie III-489III-495
" dei moltiplic. di Lagrange III-403
generale per la risoluzione
" di equazioni differenziali III-492
" di calcolo per strutture reticolari VI-281
di calcolo per il carico di punta: (di Ritter) VI-290
" (omega) VI-276
" di Cramer (sist.di equaz.) I-166
" di Graffe (equaz. grado n) V-35
" per disegnare il vettore recipro
co della somma di reciproci VII-73 Metrico (sistema ) I-59I-142
" I-469 Metro unità di misura di lunghezza nel sistema "metrico-decimale" nacque come la quarantamilionesima parte del meridiano terrestre. ciò non risultando abbastanza preciso, fu definito in base al numero di lunghezze d'onda della riga rossa del Cadmio 1.533.164,13 15°C e 760 mm, oppure di altri elementi chimici. E' anche definito come la lunghezza percorsa dalla luce nel cosiddetto vuoto, nel intervallo di tempo di: 1/299.792.458 sec.! Il metro cosiddetto legale o metro campione corrispondente a: 443,296 linee della cosiddetta "tesa del Perù", conservato negli Archivi di Stato in Francia. I-469I-470
" (multipli e sottomultipli) I-472 MEUCCI Antonio (1808-1889) fiorentino, fisico e meccanico,nel 1845 emigrò nell'America del Nord, ove (1850-1853) ospitò Garibaldi che, in una fabbrica di candele gli fu socio e lo aiutò nei suoi esperimenti sul telefono .Nel 1871 ottenne il brevetto del telefono che per mancanza di finanziamenti non poté rinnovare. Il Bell cercò in modo ignobile di carpire la priorità dell'invenzione,ma la Corte Suprema degli U.S.A. con sentenza del 1886,riconobbe al Meucci la priorità dell' invenzione del telefono. Purtroppo
ancor oggi, in pubblicazioni anche italiane,( che ovviamente denunciano scopiazzature di testi americani male informati) non si nomina
Meucci, ma Bell! Micro = µ = 0.000001 (prefisso moltiplicatore) MicronI-172 Miglio (marino) I-499I-503I-472 Mile (misura di lunghezza) I-471 Militare (assonometria) IV-24 Milli = m 10-3 (prefisso moltiplicatore) MillimetroI-172 MINKOWSKI Ermanno (1864-1909) matemat. polacco-tedesco di Kowno, m.a Gottinga (spazio-tempo di) Minima/i distanza di rette sghembe III-61III-341
" comune multiplo (m.c.m) I-16
" assoluti III-316III-334III-335III-347
" condizionati III-401
" (condizione di) VI-304
" (di cifre) I-509
" (di funzioni implicite) III-392
" relativi (di una linea) I-362
" " (di una superficie) III-329
" termini di una frazione I-9 Minoica (civiltà) II-232 Minorante (serie) II-89 MinoreI-170
" (ordine di una matrice) I-175
" ( nel detrminante delle coniche) II-234
" (simbolo) I-95I-527 MINOSSE (leggendario re di Creta) II-232 Minuendo (=diminuendo) I-114 Minuto (=1/60 di ora ) I-133
" (frazione di oncia) I-501 MiriametroI-472 Misto (prodotto vettoriale) VII-40
" ( " teorema dello scambio) VII-41 Misura/eI-142
" (antiche lineari) I-499
" ( " " tavole) I-499I-504
" (arbitrarietà dell'unità di) I-26I-29
" ( " " ) VII-1
" (degli angoli) I-34I-36
" ( " angoloidi) IV-73
" (dei tempi) VII-24
" (delle distanze) VI-61VI-63
" ( " temperature) VII-107
" ( " quantità di calore) VII-109
" (di lunghezze) I-472
" ( " " antiche italiane) I-483
" ( " " estere ) I-485
" ( " peso ) I-476I-478
" ( " " antiche italiane) I-492
" ( " " estere ) I-494
" (di superfici ) I-474
" ( " " antiche italiane) I-487
" ( " " estere ) I-488
" ( " Valore ) I-479
" ( " " antiche italiane I-496
" ( " " estere ) I-497
" ( " Volume ) I-153I-474
" ( " " I-475
" ( " " antiche italiane) I-489
" ( " " estere ) I-491
" (elettriche) VII-171
" (frazionamento delle unità) I-61
" ( inglesi) I-471I-473
" (espresse con N complessi) I-134 M.K.S. Sistema assoluto di misura che prende come unità per le lunghezze il
metro, per la massa il Kilogrammo-massa, per il tempo il secondo.
" I-142 MÖBIUS (August 1790-1868) matematico tedesco studiò
la geometria proiettiva)
" (nastro di Möbius) III-278IV-70
" " VII-14 Moda (o norma) e mediana II-7VII-30 Modello/i o schema per la costruzione di, si veda anche la voce "schema" ed il nome del solido di cui interessa il modello.
" (cristallo) IV-405
" (del cubo) IV-121
" (dell'intersezione di tetraedri IV-116
" (dell'ottaedro) IV-129
" (di lunghezze d'onda) IV-83
" (di parete) VI-403
" (di solidi) IV-111
" (di volte) II-109
" (mentale) IV-463 Modulazione (di frequenze) VII-20 Modulo (unità arbitraria) I-51II-183
" II-237V-53
" (coeff. di riduz. assonometrico IV-44
" (di elasticità normale) VI-148
" ( " " tavola) VI-155VI-167
" ( " tangenziale) VI-168VI-200
" (di impedenza) VII-187
" (di resistenza) VI-181VI-182VI-308VI-320
" (di un numero complesso) II-185
" (di un vettore) VII-31
" (grafico) II-326V-53
" (nella parabola) II-325
" (raggio in coordinate polari) II-210V-184
" (simbolo di) I-115 MOEBIUS (vedi MÖBIUS) MOHNIÉ
trave di) VI-291
( " cremoniano) VI-293 MOHR (Carlo Federico (1806-1879) n.a Coblenza chimico tedesco scrisse: " Trattato sull'equivalenza delle forze "; "Manuale di chimica"; " Tratt.di Farmacia" inventore della bilancia per il peso specifico dei liquidi.
" (George)(1640-1697) matematico danese,
tratto la risoluzione di problemi col solo compasso, (allo stesso risultato giunse poi Mascheroni. Scrisse sul "Euclide Danicus"-Amstelodami 1672,(opuscolo rimasto sconosciuto fino a pochi anni fa, scoperto e ripubblicato da J.Hjelmslev nel 1928.
" O. tedesco scrisse: " Abhandlungen aus dem Gebiete der technischen Mechanik ", Berlino Erns, 1928.
" (analogia di) VI-223
" " inportante applicaz.) VI-228
" (cerchio di)(inerzia) VI-68
" ( " " esercizio VI-98
" ( " " costruz. graf.) VI-100
" ( " ) (tensioni) VI-309VI-310VI-316
" ( " " verifiche) VI-321VI-325
" ( " nello spazio) VI-333VI-334