Nocardia e Actinomyces sono batteri filamentosi debolmente
Gram-positivi. Nocardia è un microrganismo alcol-acido-resistente ed
aerobio, ubiquitario e saprofita, che si trova in materiale organico e
nelle acque. Si conoscono almento 30 specie del genere Nocardia e 13 di
essi sono considerati responsabili di malattia nell’uomo e di continuo
si repertano nuove specie di nocardia. Il batterio Nocardia asteroides è
responsabile della maggior parte dei casi di Nocardiosi negli Usa,
mentre altrove dominano altre specie. Nocardia può dare mastite nei
bovini e nocardiosi sporotricoide nei cavalli. Quando si osservano al
microscopio, sia in strisci colorati con Gram, sia in campioni clinici o
colture o nei tessuti, i batteri di Nocardia si presentano
ramificazione, a perline, filamentosi, gram-positivi, con una morfologia
caratteristica . Le forme di Nocardiosi cutanea, sottocutane e
linfocutanea si determinano a seguito di inoculazione traumatica, con
necrosi suppurativa ed ascessi. Queste infezioni non sono
necessariamente associate al paziente immunodeficiente anche se ciò è
più probabile. La nocardiosi pleuropolmonare si determina per inalazione
di batteri, mentre la disseminazione ematogena si attua a partire da
focolai pleuropolmonari. Ciò si verifica più facilmente nei pazienti
immunocompromessi.
Actinomyces non presenta queste caratteristiche e si localizza a livello
buccale e vaginale, provocando ascessi e osteomieliti cervice-facciali;
nella forma cervico facciale, la via di ingresso più frequente è un
dente malato; polmoniti con empiema e ascessi intra-addominali e
pelvici, spesso conseguenti all'uso di contraccettivi intrauterini. I
microrganismi responsabili, anaerobi gram +, specie dell'Actinomyces o
del Propionobacterium (più comunemente A. israelii), sono spesso
presenti come commensali sulle gengive, sulle tonsille e sui denti.
Nocardia provoca polmoniti e ascessi cerebrali: circa la metà dei
pazienti infettati presenta un grave deficit dell'immunità
cellulo-mediata. Entrambe queste infezioni richiedono un trattamento di
lunga durata. Actinomyces è relativamente sensibile alla maggior parte
degli antibiotici; la penicillina è il farmaco di scelta. Le infezioni
da Nocardia vengono trattate con sulfamidici ad alte dosi. Le lesioni
caratteristiche consistono in un'area indurita con ascessi multipli,
piccoli e comunicanti, circondati da tessuto di granulazione. Le lesioni
tissutali tendono a formare tratti fistolosi che comunicano con la pelle
e drenano materiale purulento contenente granuli sulfurei giallastri.
Tuttavia molte, se non la maggior parte delle infezioni, sono
polimicrobiche, con altri batteri (anaerobi del cavo orale,
stafilococchi, streptococchi o Enterobacteriaceae) frequentemente
coltivati dalle lesioni. L'actinomicosi si manifesta il più delle volte
in soggetti adulti di sesso maschile. nella forma toracica, la malattia
polmonare è conseguente ad aspirazione di secrezioni orali; nella forma
addominale, la malattia risulta presumibilmente da una rottura nella
mucosa di un diverticolo, dell'appendice o durante un trauma; nella
forma pelvica localizzata, l'actinomicosi è una complicanza di alcuni
tipi di spirale. Raramente si verifica la propagazione dalla
localizzazione primaria, probabilmente per diffusione ematogena dal
primitivo sito di infezione.Sintomi
I sintomi variano e dipendono dagli organi interessati.
- Polmoni (nocardiosi polmonare):
Dolore al petto durante la respirazione (possono verificarsi
improvvisamente o lentamente)
Tosse con sangue
Febbre
Sudorazione notturna
Perdita di peso
- nocardiosi cerebrale:
Febbre
Mal di testa
La perdita della funzione neurologica (a seconda della parte
del cervello interessata)
- Pelle:
Può diventare infezione cronica (micetoma) e sviluppare
tratti drenanti
Ulcere o noduli con infezione a volte diffondendo lungo
linfonodi
Alcune persone con infezione da Nocardia non hanno sintomi.
La maggior parte dei pazienti risponde a cicli prolungati di terapia
antibiotica anche se lentamente a causa dell'esteso indurimento dei
tessuti e della fibrosi relativamente avascolare. Pertanto il
trattamento deve essere continuato per almeno 8 sett. e occasionalmente
per 1 anno fino a che siano regrediti i segni e i sintomi. Può essere
necessaria l'esecuzione di interventi chirurgici estesi e ripetuti.
Alcune volte i piccoli ascessi devono essere aspirati, i più grandi
drenati o le fistole escisse chirurgicamente. Alte dosi di penicillina
G, di solito 12-18 milioni U/die EV
oppure cfr
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