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GLOMERULONEFRITE
A PROGRESSIONE RAPIDA
appunti
del dott.
Claudio Italiano
vedi anche l'indice
di nefrologia indice
malattie autoimmuni
egni
in nefrologia Il
paziente che perde urine
Il
paziente che urina poco
Ematuria:
sangue nelle urine Problemi
di pressione e danno al rene. Quali cure?
Il
paziente senza sodio La
perdita di albumina nelle urine, quali rischi?
Il
paziente che urina molto
Il
paziente con ritenzione di liquidi, edematoso, perchè?
Insufficienza renale
Il
paziente con insufficienza renale cronica, fisiopatologia
Il
paziente con insufficienza renale cronica, sintomi, diagnosi e cura
Il
paziente con insufficienza renale acuta
Terapie in nefrologia
Il
trapianto di rene Il
paziente con le coliche renali
La
dialisi ed il paziente dializzato
Eritropoietina,
e terapia anemia Un
nuovo farmaco per l'ipertensione
.
La
glomeruloneffite a progressione rapida (GNPR) è una sindrome
caratterizzata da ematuria nefrogena (cilindri eritrocitari e/o emazie
dismorfiche), con insufficienza renale che si sviluppa nell'arco di
settimane o mesi e diffusa formazione glomerulare di semilune,
evidenziata dalla biopsia renale. La classificazione è complicata dal
fatto che la GNPR può associarsi o meno a depositi immunitari (sia
anti-MBG o tipo immunocomplessi). Inoltre, può essere una malattia
glomerulare primitiva idiopatica oppure sovrapporsi ad altre
glomerulopatie, primitive o secondarie. Lo schema di classificazione
utilizzato in questo capitolo si basa sulle informazioni ottenute con
tecniche di immunofluorescenza su campioni di biopsia renale.
cfr anche
Vasculiti
Le vasculiti: generalità
Le vasculiti classificazione in tipi
La panarterite nodosa
L'angioite granulomatosa allergica
La GN
anti-MBG, caratterizzata da colorazione lineare dell'ansa capillare con
IgG e C3 ed estesa formazione di semilune, spiega dal 10 al 20% dei casi
di GNPR, sebbene globalmente rappresenti meno del 5% delle
glomerulonefriti. Circa due terzi di questi pazienti presentano sindrome
di Goodpasture con emorragia polmonare associata. Il resto ha una forma
idiopatica di GN anti-MBG. La patogenesi della malattia da anticorpi
anti-MBG sembra legata allo sviluppo di autoimmunità al dominio non
collagenico della catena (x3 del collagene di tipo IV (NCI(α3 IV),
con una forte associazione con l'antigene leucocitario umano HLADR2. La
sindrome di Goodpasture colpisce gli uomini giovani sei volte più
spesso delle donne, e di solito si presenta con emottisi e dispnea. La
GN anti-MBG idiopatica si osserva in pazienti più anziani (età > 50
anni) e colpisce entrambi i sessi in ugual misura. Gli anticorpi
anti-MBG sono presenti nel siero (rilevabili tramite immunofluorescenza
indiretta dei rene normale); il fattore C3 sierico è normale. La
terapia consiste in alti dosaggi di prednisone per via orale, agenti
citotossici come la ciclofosfamide ed emanguinotrasfusione. Un alto
indice di sospetto, con conseguente diagnosi precoce e terapia
aggressiva, ha aumentato la sopravvivenza a oltre il 50%, rispetto al
1015% dello scorso decennio.
.
La GNPR
con immunocomplessi è quasi sempre associata a un'altra malattia
sottostante; la diagnosi corretta di solito può essere effettuata
cercando le altre caratteristiche cliniche e di laboratorio di queste
condizioni. (Circa il 30% dei casi di GNPR è di questo tipi (depositi
granulari di immunoglobuline e complemento).
La GNPR
non immuno-mediata (denominata anche GN pauci-immune) si rileva in circa
il 50% dei pazienti con GN e formazione di semilune, e si osserva in
associazione con vasculiti
sistemiche, come la poliarterite
nodosa o la granulomatosi di Wegener, o come una forma idiopatica
che si ritiene rappresenti una vasculite limitata ai capillari
glomerulari.
La forma
idiopatica generalmente insorge nella 5° o 6° decade di vita. Un'utile
caratteristica diagnostica è la presenza di anticorpi anti-citoplasma
dei neutrofili (ANCA), rilevabile nell'80% dei pazienti con GN
pauci-immune. L’individuazione di ANCA, tramite immunofluorescenza
indiretta, si associa a due pattem principali: colorazione
citoplasmatica (C-ANCA) e colorazione perinucleare (P-ANCA). Gli
anticorpi P-ANCA sono più comuni nelle GN pauci-immuni necrotizzanti e
con senùlune e nei pazienti con poliarterite nodosa microscopica. In
caso di coinvolgimento sinusale (granulomatosi di Wegener), è frequente
il riscontro di C-ANCA, sebbene esista un ampio grado di
sovrapposizione. Considerando l'efficacia del trattamento della
granulomatosi di Wegener con agenti citotossici come ciclofosfamide e
corticosteroidi, i pazienti con GN pauci-immune ANCA-positiva ricevono
una terapia simile, sebbene non sia stata ancora stabilita la durata
ottimale del trattamento con ciclofosfamide.
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