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La
spiaggia dei Sogni
La spiaggia dei sogni si occupa di miraggi, visioni, pezzi di
realtà, metafore, e volge lo sguardo oltre le perdite reali
d’esperienze svanite, più in là del trapasso, verso ed oltre la fine
di una società in rovina sulla tangente della sua curvatura. La musica,
non quella che si ascolta nelle discoteche, luoghi aborriti da
stimolazioni regressive, ma l’arte della musica, paesaggio di vita,
secoli folti d’amore, d’angosce e d’illusioni, forse ancora ti
parla!
Oltre la cortina di ghiaccio, più avanti l’orizzonte di
cemento si spegne, e troverai più in là del mare, tra il cielo e le
stelle, la spiaggia dei sogni, il sito della poesia, versi di luce non
più raccolti in libri vecchi, polverosi, sebbene siano stati
sfavillanti quanto la bellezza dorica dei templi; ma la sua metafora
vigorosa, che sgorga dalla foce dei fiumi.
Quel vino di sangue e parola, sarebbe risorto dall’oblio dei
secoli, rappresentandosi nel quotidiano per darsi nel corpo e
nell’anima, se la merce, la moda, o solchi farraginosi e vaghi, non si
fossero messi di traverso.
Troverai
argomenti pedagogici, cianfrusaglie, lettere, piccoli saggi, romanzi
brevi, poesie, riflessioni, progetti di vita.
Ciascun manoscritto, oltre ad avere una sua autonomia presenta
collegamenti ipertestuali con altri contenuti in questa terra di
nessuno, luogo di metafora e sogno.
Racconto i luoghi del tempo, i figli delle stelle e del sole,
concepiti da una bolla di sapone in bilico sull’eternità.
Gradirei indicarvi una crociera attraverso la parola, non ho
altri strumenti, sebbene con la voce dispongo dell’attitudine a
favoleggiare; sarei in grado d’indicare alcune idee, che muovono una
lucerna pensile in un anello d’impressioni.
Nicolò
Schepis
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