La pagina dell'ospite: il pedagogista, 

dott. Nicolò Schepis.

Sommario

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La spiaggia dei Sogni

 

                                       La spiaggia dei sogni si occupa di miraggi, visioni, pezzi di realtà, metafore, e volge lo sguardo oltre le perdite reali d’esperienze svanite, più in là del trapasso, verso ed oltre la fine di una società in rovina sulla tangente della sua curvatura. La musica, non quella che si ascolta nelle discoteche, luoghi aborriti da stimolazioni regressive, ma l’arte della musica, paesaggio di vita, secoli folti d’amore, d’angosce e d’illusioni, forse ancora ti parla!

                    

                                    Oltre la cortina di ghiaccio, più avanti l’orizzonte di cemento si spegne, e troverai più in là del mare, tra il cielo e le stelle, la spiaggia dei sogni, il sito della poesia, versi di luce non più raccolti in libri vecchi, polverosi, sebbene siano stati sfavillanti quanto la bellezza dorica dei templi; ma la sua metafora vigorosa, che sgorga dalla foce dei fiumi.

            

                             Quel vino di sangue e parola, sarebbe risorto dall’oblio dei secoli, rappresentandosi nel quotidiano per darsi nel corpo e nell’anima, se la merce, la moda, o solchi farraginosi e vaghi, non si fossero messi di traverso.


Troverai argomenti pedagogici, cianfrusaglie, lettere, piccoli saggi, romanzi brevi, poesie, riflessioni, progetti di vita.

                   Ciascun manoscritto, oltre ad avere una sua autonomia presenta collegamenti ipertestuali con altri contenuti in questa terra di nessuno, luogo di metafora e sogno.

           

              Racconto i luoghi del tempo, i figli delle stelle e del sole, concepiti da una bolla di sapone in bilico sull’eternità.    

 

                        Gradirei indicarvi una crociera attraverso la parola, non ho altri strumenti, sebbene con la voce dispongo dell’attitudine a favoleggiare; sarei in grado d’indicare alcune idee, che muovono una lucerna pensile in un anello d’impressioni.

Nicolò Schepis

 

 

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