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da appunti del dott. Claudio Italiano se non hai trovato vai all'index di psichiatria cfr combattere lo stress con le piante
La risposta adattativa allo stress modulata dal CRF non riguarda solo la secrezione di ormoni dellipofisi, ma coinvolge attraverso connessione nervose dirette la maggior parte dei neutrasmettitori. Per cui la somministrazione di CRF nel cervello comporta una increzione di catecolamine e, in particolare, della noradrenalina, attraverso la stimolazione del locus coeruleus, delladrenalina, del glucosio e del glucagone. Anche la serotonina (5HT) partecipa alla risposta adattativa con un meccanismo analogo a quello descritto per le catecolamine, ma la sua deplezione si osserva solo dopo stimolo intenso; i rapporti con Ach sono meno intensi rispetto ad altri neurotrasmettitori. Più interessante è il rapporto con CRF e Sistema GABAergico. Infatti inizialmente vi è una liberazione dal globo pallido, poi negli stimoli cronici si ha una riduzione dei recettori del GABA (perciò ne deriva stato agitato ed ansioso) e si ha un binding del STBPS a livello del canale del Cloro. Si è pure accennato al ruolo di CRF ed oppiodi endogeni, prodotti in molte aree cerebrali dove si libera anche il peptide NPV, area preottica mediale, nucleo inferiore della stria terminale, nucleo periventricolare ipotalamico: si libera dinorfina, prodinorfina e di metenkefalina (peptidi connessi con la riduzione della percezione del dolore, della fatica, della sensazione di benessere e di energia ecc.) nel nucleo caudato e nel globo pallido. Nellanimale da esperimento il CRF causa una risposta motoria, con aumento della locomozione, mentre si riduce linterattività sociale ed aumenta laggressività nel maschio e nella femmina la recettività sessuale si riduce (da sottolineare che la sessualità è funzione del sistema parasimpatico, non dellortosimpatico e dei neurotrasmettitori catecolaminici) . Nelle scimmie il cui SNC è più vicino alluomo, si avranno, perciò, dopo somministrazione di CRF, un aumento della locomozione, della pressione arteriosa, dellirrorazione muscolare, tachicardia, aumento della vocalizzazione ma col procedere della somministrazione, a dosaggi di 180 microgrammi, la scimmia perde latteggiamento battagliero e si ranicchia in un angolo manifestando abattimento. Il CRF è inibito dallincremento di glucocorticoidi; si produce nei componenti parvocellulari del nucleo paraventricolare dellipotalamo; una serie di cellule nellipotalamo e nel telencefalo basale ne regolano la funzione; si attiva il locus coeruleus (sistema limbico) con produzione di catecolamine; i neutrasmettitori del s. limbico attivano lipotalamo e producono cortisolo e adrenalina. Fisiopatologia della risposta adattativa allo stress: Cosa accade durante lapplicazione di uno stimolo stressogeno: *inibizione dellinsulina ed aumento della glicemia, indispensabile per lattività fisica e cerebrale dello stress; *inibizione di mediatori flogistici con danno tissutale; *inibizione della reazione immunitaria ed effetto stressante degli stessi mediatori con interevento di citochine, interleuchine, natural killer ecc. *inibizione dellaldosterone che determina un'eccessiva ritenzione idrica nella fase dello stress; *inibizione dei neuropeptidi (CRF, ACTH, Betaendorfine ecc) che tenta di porre fine alla cascata neurochimica per evitare che si instauri una patologia neuropsichica;
Dopo lo stimolo stressante compare una sintomatologia con sintomi neurovegetativi: tachicardia, sudorazione, vampate calde e fredde, che può scomparire dopo qualche ora o giorno; in altri soggetti possono aversi dei flash-back. Più importatnte è la sintomatologia del maladattamento post-traumatico (cioè dopo levento stressante), il cui distrubo tende a persistere dopo mesi, in genere non oltre i 6 mesi.Es. donne stuprate, reduci dalla guerra, soggetti dopo il divorzio, un lutto ecc. La Sindrome detta del "BURNOUT" o della candela esaurita si manifesta in genere in manager, professionisti per i quali è necessario in dispendio notevole di energie e si caratterizza per insonnia, facile affaticabilità, depressione del tono dellumore, ridotta capacità alle frustrazioni, abuso di farmaci. La Chronic Fatigue Syndrome è di recente individuazione ed è caratterizzata da una grave astenia, fisica e mentale, in parte di origine centrale ed in parte periferica. Interessante è sottolineare come vi sia una relazione tra sindrome da maladattamento ed abuso di sostanze psicoattive. Nelladolescente vi è una difficoltà nel "coping" cioè ladattamento alle nuove situzioni che si verificano nel proprio corpo durante ladolescenza che conducono a distress e depressione; I bambini aggressivi diventano impopolari nel gruppo e ciò si accompagna ad iperattività, alla tendenza ad una caduta della stima di sè, alla depressione-isolamento ed alle condotte immature e dipendenti. In questi soggetti si avrà una riduzione dellenzima dopamina-beta-idrossilasi, alterazioni del sistema serotoninenrgico (quindi riduzione della liberazione di serotonina e depressione), e della sensibilità alfa adrenergica.
Ora vi chiederete: "Che cosa c'entra la foto accanto? E' un tramonto tra le scogliere di levante
di Capo Milazzo, dove si raccolgono i principi attivi contenute nelle ultime
rose Ciao! spero di aver portato un pò di luce nelle vostre menti con questo sole dell'inverno siciliano milazzese. Vi aspetto alla Riserva del Capo!! A MIlazzo. Dott.Claudio Italiano |
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