Aumentano o no le Tasse di Iscrizione all’Università per l’anno accademico 2002/2003 ?
SI
e NO. Questa è la semplice risposta alla domanda contenuta nel titolo di questa
pagina che se avrete la bontà e la costanza di leggere fino a fondo vi
illustrerà e chiarirà le idee su quanto è accaduto negli ultimi 2 anni in
tema di tasse per gli studenti in questa Università.
Comincio
col dire che i soldi messi quest’anno a disposizione dell’Università sona
stati a mala pena sufficienti per fornire i servizi didattici necessari agli
studenti e per
realizzare alcune strutture logistiche di cui c’è urgente bisogno
(aule per fare lezione in particolare).
Purtroppo
però per l’anno prossimo è previsto la creazione di un “buco” di
bilancio di circa 5 miliardi delle vecchie lire. Questo buco nascerà dal fatto
che l’anno prossimo a causa del rinnovo del contratto di lavoro dei dipendenti
amministrativi dell’Università ci sarà un aumento dei loro stipendi e quindi
delle uscite dell’Università pari proprio a 5 miliardi (in totale – vedere
anche articolo su bilancio). Se non ci sarà una nuova entrata che recuperi
questa uscita il prossimo bilancio avrà questo ormai celebre “buco”.
Quali
sono le entrate dell’Università? Le tasse degli studenti, i contributi di
privati, i soldi dello Stato. Stendo un velo pietoso sui contributi dati da
privati all’Università di Pisa che sono praticamente irrisori per non dire
nulli rispetto al totale del bilancio dell’Università. Allora potrebbe e
dovrebbe essere lo Stato ad aumentare il finanziamento per le Università, ma
non sarà cosi perché il Fondo per il Finanziamento Ordinario dello Stato per
le Università per il 2002 non è stato aumentato rispetto al 2001. (Questo la
dice lunga su come e quanto la scuola pubblica stia a cuore al nostro governo).
La terza fonte di entrata per l’Università siamo noi studenti e quindi nelle
nostre tasche, o meglio da quelle dei nostri “sponsor”,
verranno reperiti i soldi necessari a colmare il “buco” e
indispensabili al funzionamento dell’Università.
La
prima ipotesi di nuova tassazione era la seguente :
PROPOSTA
INIZIALE DELL’UNIVERSITA’
Adeguamento dell’importo massimo
delle tasse in
€ 1.100,00 (tassa regionale esclusa), senza alcuna variazione delle fasce
ICER.
Riduzione
per condizione economica
|
Fasce |
Limiti
di ICER |
Riduzione
per reddito |
|
I |
fino a Lit. 24.000.000 |
842,00 |
|
II |
da Lit. 24.000.000 e fino a Lit. 70.000.000 |
244 + (70 – ICER)x13,00 Max. 842
Min.244 |
|
III |
da Lit. 70.000.000 e fino a Lit. 99.000.000 |
125 + (99 – ICER)x4,10 Max. 244
Min. 125 |
|
IV |
da Lit. 99.000.000 e fino a Lit. 140.000.000 |
(140 – ICER)x3,05 Max. 125
Min. 0 |
Riduzione
per merito degli immatricolati
|
Fasce |
Limiti
di ICER |
Riduzione
per merito |
|
I |
fino a Lit. 24.000.000 |
Euro 5,70
per ogni centesimo oltre 70 o per ogni sessantesimo oltre 42 fino a un
massimo di Euro 171 Euro
5,70 per ogni decimo
oltre sette della media (arrotondata al decimo superiore) dei voti
riportati al termine delle lezioni del penultimo e del terzultimo anno
scolastico frequentato, fino ad un massimo di Euro
87; nel calcolo della predetta media non rientrano i voti riportati
in condotta, religione ed educazione fisica. Tale cifra è dimezzata per
coloro che nel corso degli ultimi tre anni di scuola media superiore
abbiano ripetuto uno o più anni scolastici. |
|
II |
da Lit. 24.000.000 e fino a Lit. 70.000.000 |
Euro 5,70
per ogni centesimo oltre 70 o per ogni sessantesimo oltre 42 fino a un
massimo di Euro 171 Euro 5,70 per ogni decimo oltre sette della media (arrotondata al decimo superiore) dei voti riportati al termine delle lezioni del penultimo e del terzultimo anno scolastico frequentato, fino ad un massimo di Euro 87; nel calcolo della predetta media non rientrano i voti riportati in condotta, religione ed educazione fisica. Tale cifra è dimezzata per coloro che nel corso degli ultimi tre anni di scuola media superiore abbiano ripetuto uno o più anni scolastici. |
|
III |
da Lit. 70.000.000 e fino a Lit. 99.000.000 |
a
quanto sopra si applica un decremento di 8,90 € per ogni milione di
ICER oltre 70 |
|
IV |
da Lit. 99.000.000 e fino a Lit. 140.000.000 |
0 |
Riduzione
per merito degli iscritti ad anni successivi al primo
|
Fasce |
Limiti
di ICER |
Riduzione
per merito |
|
I |
fino a Lit. 24.000.000 |
(PM-PMed,k,n)x258/(PMax,k,n
-PMed,k,n) Max. 258 Min. 0 |
|
II |
da Lit. 24.000.000 e fino a Lit. 70.000.000 |
(PM-PMed,k,n)
x258/(PMax,k,n
-PMed,k,n) Max. 258 Min. 0 |
|
III |
da Lit. 70.000.000 e fino a Lit. 99.000.000 |
(PM-PMed,k,n)x(881–8,90
ICER)/(PMax,k,n
-PMed,k,n) Max. 258
Min. 0 |
|
IV |
da Lit. 99.000.000 e fino a Lit. 140.000.000 |
0 |
Queste modifiche determinano i seguenti aumenti :
|
Aumento
di gettito previsto |
… in percentuale sugli incassi 2001/02 |
|
€
2.650.000 |
9,20% |
|
Fasce |
Aumento
medio assoluto * |
Aumento
medio percentuale * |
Aumento
massimo assoluto * |
Aumento
massimo percentuale * |
|
Prima fascia |
€
0 |
0,00% |
€
0 |
0,00% |
|
Seconda fascia |
€ 23,50 |
3,94% |
€ 46,00 |
5,68% |
|
Terza fascia |
€ 61,00 |
7,10% |
€ 75,00 |
8,33% |
|
Quarta fascia |
€ 87,80 |
9,22% |
€ 100,00 |
10,00% |
|
Oltre |
€ 100,00 |
10,00% |
€ 100,00 |
10,00% |
(*valutazioni
relative a studenti in assenza di riduzioni per merito)
Graficamente:
A questa proposta Sinistra Per ha detto no.
Non ci è sembrato giusto che le scelte scellerate dii un governo che evidentemente non ha molto a cuore l’Istruzione pubblica ricadessero indistintamente su tutti gli studenti iscritti a questa Università perché un aumento di tasse per tutti è peggio sopportato da quegli studenti i cui “sponsor” fanno già fatica a sbarcare il lunario.
Come già fatto lo scorso anno abbiamo pensato ad un “nuovo” metodo di contribuzione studentesca basato su un principio robinhooddiano di “ridistribuzione” delle tasse. (Per inciso ricordo che con il metodo di contribuzione universitaria da noi approvato lo scorso anno, sono aumentate le entrate dell’Università dovute a tasse studenti facendo altresì che per circa 18000 studenti le tasse rimanessero invariate o addirittura diminuissero rispetto all’anno prima). Ecco la nostra proposta:
PROPOSTA
SINISTRA PER
Adeguamento dell’importo massimo
delle tasse in
€ 1.150,00 (tassa regionale esclusa), con tassazione invariata per ICER
< 70 milioni, abolizione della 4 fascia e contemporaneo innalzamento
della 3 fascia da 99 a 120 milioni.
Riduzione
per condizione economica
|
Fasce |
Limiti
di ICER |
Riduzione
per reddito |
|
I |
fino a Lit. 24.000.000 |
892,00 |
|
II |
da Lit. 24.000.000 e fino a Lit. 70.000.000 |
340 + (70 – ICER)x12,00 Max. 892
Min.340 |
|
III |
da Lit. 70.000.000 e fino a Lit. 120.000.000 |
(120 – ICER)x6,80 Max. 340
Min. 0 |
Riduzione
per merito degli immatricolati
|
Fasce |
Limiti
di ICER |
Riduzione
per merito |
|
I |
fino a Lit. 24.000.000 |
Euro 5,70
per ogni centesimo oltre 70 o per ogni sessantesimo oltre 42 fino a un
massimo di Euro 171 Euro 5,70 per ogni decimo oltre sette della media (arrotondata al decimo superiore) dei voti riportati al termine delle lezioni del penultimo e del terzultimo anno scolastico frequentato, fino ad un massimo di Euro 87; nel calcolo della predetta media non rientrano i voti riportati in condotta, religione ed educazione fisica. Tale cifra è dimezzata per coloro che nel corso degli ultimi tre anni di scuola media superiore abbiano ripetuto uno o più anni scolastici. |
|
II |
da Lit. 24.000.000 e fino a Lit. 70.000.000 |
Euro 5,70
per ogni centesimo oltre 70 o per ogni sessantesimo oltre 42 fino a un
massimo di Euro 171 Euro
5,70 per ogni decimo
oltre sette della media (arrotondata al decimo superiore) dei voti
riportati al termine delle lezioni del penultimo e del terzultimo anno
scolastico frequentato, fino ad un massimo di Euro
87; nel calcolo della predetta media non rientrano i voti riportati
in condotta, religione ed educazione fisica. Tale cifra è dimezzata per
coloro che nel corso degli ultimi tre anni di scuola media superiore
abbiano ripetuto uno o più anni scolastici. |
|
III |
da Lit. 70.000.000 e fino a Lit. 120.000.000 |
a quanto sopra si applica un decremento di 5,20 €
per ogni milione di ICER oltre 70 |
Riduzione
per merito degli iscritti ad anni successivi al primo
|
Fasce |
Limiti
di ICER |
Riduzione
per merito |
|
I |
fino a Lit. 24.000.000 |
(PM-PMed,k,n)x258/(PMax,k,n
-PMed,k,n) Max. 258 Min. 0 |
|
II |
da Lit. 24.000.000 e fino a Lit. 70.000.000 |
(PM-PMed,k,n)
x258/(PMax,k,n
-PMed,k,n) Max. 258 Min. 0 |
|
III |
da Lit. 70.000.000 e fino a Lit. 120.000.000 |
(PM-PMed,k,n)x(624–5,20
ICER)/(PMax,k,n
-PMed,k,n) Max. 258
Min. 0 |
Queste modifiche determinano i seguenti aumenti :
|
Aumento
di gettito previsto |
… in percentuale sugli incassi 2001/02 |
|
€
3.200.000,00 |
11,10% |
|
Fasce |
Aumento
medio assoluto* |
Aumento
medio percentuale* |
Aumento
massimo assoluto* |
Aumento
massimo percentuale* |
|
Prima fascia |
€
0 |
0,00% |
€
0 |
0,00% |
|
Seconda fascia |
€
0 |
0,00% |
€
0 |
0,00% |
|
Terza fascia |
€ 55,40 |
7,12% |
€ 107,20 |
11,91% |
|
Terza fascia
(fino a 120 milioni) |
€ 155,20 |
16,12% |
€ 198,80 |
20,90% |
(*valutazioni
relative a studenti in assenza di riduzioni per merito)
Graficamente :
Questa proposta NON AUMENTA LE TASSE di tutti gli studenti il cui ICER<70 milioni ed aumenta quelle per i redditi superiori in proporzione al reddito stesso.
Le
fasce più colpite da questo tipo di aumento, cioè quelle con ICER>100
milioni (ricordo che l’ICER è il reddito riparametrato) sono anche quelle che
proprio in virtù del loro reddito possono meglio sopportare un aumento di
tasse.
Poiché con tale proposta si sarebbero incassati più soldi del necessario il limite di tassazione massima è sceso a 1125 euro e la proposta finale approvata dal CdA per la tassazione degli studenti per l’anno 2002/2003 è la seguente :
PROPOSTA FINALE TASSE 2002/2003
1.
Adeguamento
dell’importo massimo delle tasse in
€ 1.125,00 (tassa regionale esclusa), con tassazione invariata per
ICER<70 milioni, abolizione della 4 fascia e contemporaneo
innalzamento della 3 fascia da 99 a 116 milioni.
Riduzione
per condizione economica
|
Fasce |
Limiti
di ICER |
Riduzione
per reddito |
|
I |
fino a Lit. 24.000.000 |
867,00 |
|
II |
da Lit. 24.000.000 e fino a Lit. 70.000.000 |
315 + (70 – ICER)x12,00 Max. 867
Min.315 |
|
III |
da Lit. 70.000.000 e fino a Lit. 116.000.000 |
(116 – ICER)x6,85 Max. 315
Min. 0 |
Riduzione
per merito degli immatricolati
|
Fasce |
Limiti
di ICER |
Riduzione
per merito |
|
I |
fino a Lit. 24.000.000 |
Euro 5,70
per ogni centesimo oltre 70 o per ogni sessantesimo oltre 42 fino a un
massimo di Euro 171 Euro 5,70 per ogni decimo oltre sette della media (arrotondata al decimo superiore) dei voti riportati al termine delle lezioni del penultimo e del terzultimo anno scolastico frequentato, fino ad un massimo di Euro 87; nel calcolo della predetta media non rientrano i voti riportati in condotta, religione ed educazione fisica. Tale cifra è dimezzata per coloro che nel corso degli ultimi tre anni di scuola media superiore abbiano ripetuto uno o più anni scolastici. |
|
II |
da Lit. 24.000.000 e fino a Lit. 70.000.000 |
Euro 5,70
per ogni centesimo oltre 70 o per ogni sessantesimo oltre 42 fino a un
massimo di Euro 171 Euro 5,70 per ogni decimo oltre sette della media (arrotondata al decimo superiore) dei voti riportati al termine delle lezioni del penultimo e del terzultimo anno scolastico frequentato, fino ad un massimo di Euro 87; nel calcolo della predetta media non rientrano i voti riportati in condotta, religione ed educazione fisica. Tale cifra è dimezzata per coloro che nel corso degli ultimi tre anni di scuola media superiore abbiano ripetuto uno o più anni scolastici. |
|
III |
da Lit. 70.000.000 e fino a Lit. 116.000.000 |
a quanto sopra si applica un decremento di Euro
5,15 per ogni milione di ICER oltre 70 |
Riduzione
per merito degli iscritti ad anni successivi al primo
|
Fasce |
Limiti
di ICER |
Riduzione
per merito |
|
I |
fino a Lit. 24.000.000 |
(PM-PMed,k,n)x258/(PMax,k,n
-PMed,k,n) Max. 258 Min. 0 |
|
II |
Da Lit. 24.000.000 e fino a Lit. 70.000.000 |
(PM-PMed,k,n)
x258/(PMax,k,n
-PMed,k,n) Max. 258 Min. 0 |
|
III |
Da Lit. 70.000.000 e fino a Lit. 116.000.000 |
(PM-PMed,k,n)x(597–5,15
ICER)/(PMax,k,n
-PMed,k,n) Max. 258 Min. 0 |
Queste modifiche determinano i seguenti aumenti :
|
Aumento
di gettito previsto |
… in percentuale sugli incassi 2001/02 |
|
€
2.600,00 |
9,02% |
|
Fasce |
Aumento
medio assoluto* |
Aumento
medio percentuale* |
Aumento
massimo assoluto* |
Aumento
massimo percentuale* |
|
Prima fascia |
€
0 |
0,00% |
€
0 |
0,00% |
|
Seconda fascia |
€
0 |
0,00% |
€
0 |
0,00% |
|
Terza fascia
(fino a 99 milioni) |
€ 57,60 |
7,42% |
€ 109,40 |
12,16% |
|
Terza fascia
(fino a 116 milioni) |
€ 157,97 |
17,10% |
€ 183,56 |
19,50% |
(*valutazioni
relative a studenti in assenza di riduzioni per merito)
Graficamente :
2. Anticipo del termine per la valutazione del merito dal 31 ottobre al 10 agosto, anche per omogeneità con i bandi per la concessione di borse di studio e di posti alloggio dell’Azienda Regionale per il Diritto allo Studio Universitario;
3.
Rateizzazione così strutturata
|
Rata |
Importo |
Scadenza |
|
Prima rata |
225,00* |
30
settembre 2002 |
|
Seconda rata |
300,00 |
31
gennaio 2003 |
|
Terza rata |
300,00 |
31
marzo 2003 |
|
Quarta rata |
300,00 |
31
maggio 2003 |
|
|
1125,00 |
|
*
importo tassa regionale esclusa
4. Riallineamento dei termini di validità delle tasse nell’anno accademico, nell’ambito del quale gli studenti che concludano la carriera universitaria per conseguimento del titolo saranno tenuti al pagamento delle tasse secondo lo schema seguente:
|
Conseguimento titolo
accademico |
Tasse
da pagare… |
e
da rimborsare |
|
Entro 30 settembre 2002 |
0 |
0 |
|
Entro 31 gennaio 2003 |
I
rata |
I
rata |
|
Entro 31 marzo 2003 |
I
e II rata |
II
rata |
|
Entro 31 maggio 2003 |
I,
II e III rata |
III
rata |
|
Oltre 31 maggio 2003 |
Intera
contribuzione |
0 |
5.
Conferma
della massima riduzione per reddito per gli studenti stranieri provenienti dai
paesi particolarmente poveri, in relazione anche alla presenza di un basso
indicatore di sviluppo umano (individuati con DM 21 marzo 2002) e introduzione
per gli studenti stranieri provenienti da ex “paesi
favoriti” ed ex “paesi in via di sviluppo” di riduzioni forfetarie
calcolate sulla base del coefficiente di correzione in relazione al valore del
reddito medio nazionale a parità di potere di acquisto (fonte MAE);
6.
Abolizione
definitiva per i premi di laurea per gli iscritti ai nuovi corsi. Mantenimento
dei premi di laurea per gli studenti iscritti al vecchio Ordinamento con
esclusione degli studenti della Scuola S. Anna, della Scuola Normale e
dell’Accademia.
7.
Scadenza
di presentazione della richiesta di riduzione tasse al 30 settembre 2002, anziché
31 ottobre: questo per omogeneità con la scadenza delle iscrizioni e delle
immatricolazioni già fissata dal Senato accademico.
8. Si deliberà altresì che l’adeguamento delle tasse universitarie, per il futuro, sia pari al massimo, per la I e la II fascia di reddito, all’importo previsto per l’inflazione programmata.
Sinistra
per ha approvato questa deliberà per i seguenti motivi:
1.
L’aumento delle tasse era necessario per compensare la mancanza di
erogazione di fondi da parte del ministero per non arrecare disservizi agli
studenti nel prossimo anno accademico.
2.
Si è ritocatto il metodo di contribuzione studentesca nel modo prima
indicato, non aumentanto le tasse per gli studenti di prima e seconda fascia e
facendo si che l’aumento delle tasse ricadesse sulla popolazione studentesca
in grado di meglio ammortizare l’aumento.
3.
Non c’è una tassazione differenziata per chi si iscrive alle lauree
specialistiche e chi alle lauree di primo livello. Da più parti si era sparsa
la voce che la tassazione per le lauree specialistiche sarebbe dovuta essere
maggiore rispetto a quelle di primo livello. Tale ipotesi è da noi osteggiata e
non ha trovato riscontro nella realtà.
4.
Il gettito di queste tasse è destinato al miglioramento delle
infrastrutture didattiche, anche in relazione all’attuazione della riforma.
Un
dato che voglio infine rimarcare e che 21353 studenti iscritti a questa
Università lo scorso anno non hanno presentato domanda per avere la riduzione
delle tasse. Poiché tale numero mi sembra troppo alto in relazione ai parametri
di riduzione prima elencati sono convito che molti studenti che avrebbero
diritto ad una riduzione di tasse non presentano la domanda di riduzione. Per
questo, se non lo avete mai fatto, vi invito ad calcolare il vostro ICER e forse
l’anno prossimo avrete una gradevole sorpresa.
Concludo
questa lunga pagina con un invito :
se qualcuno vi dirà che Sinistra Per ha votato favorevolmente per
l’aumento delle tasse agli studenti , rivolgendogli un sorriso, ribattetegli :
SI e NO.
Grazie.
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