mercoledì 12 dicembre 2001
A
Sabrina la laurea di primo livello
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È
Sabrina Musci, giovane studentessa di Ingegneria proveniente dalla
Calabria, la prima laureata dell'Università degli Studi di Pisa secondo
il nuovo ordinamento degli studi universitari, l'ormai noto «3+2».
La
prima neo-ingegnere ha ricevuto la laurea triennale in Ingegneria
Elettronica ieri, dopo un percorso di tre anni di studio e il
conseguimento di 180 crediti formativi. |
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Il Preside di Ingegneria Prof. Corsini proclama la neo laureata Sabrina Musci. |
L'ateneo pisano e in particolare tutti i corsi di laurea della facoltà di Ingegneria hanno recepito in tempi brevi i dettami della riforma universitaria che consente di acquisire il primo titolo universitario dopo 3 anni e poi di proseguire gli studi per i due anni della cosiddetta laurea specialistica. Ecco che iniziano quindi a conseguire il titolo e a presentarsi sul mercato i primi nuovi laureati.
C'è
attesa sul mercato del lavoro per la presenza di queste nuove figure
professionali che sono formate con l'obiettivo di far conseguire una
qualificazione universitaria a un numero sempre maggiore di giovani in tempi
relativamente brevi, senza per questo rinunciare agli approfondimenti, alla
specializzazione e alla alta qualificazione che si conseguono nei due anni di
laurea specialistica e nei successivi corsi di master e dottorato di ricerca.
La
riforma universitaria decolla dunque a pieno titolo dopo un percorso discusso e
anche travagliato, che tuttavia ha visto la facoltà di Ingegneria
dell'Università di Pisa sempre partecipe nelle fasi prima di preparazione e poi
di realizzazione del progetto didattico che consentirà a Sabrina, neo ingegnere
elettronico, e a tutti i suoi colleghi che la seguiranno nei prossimi giorni di
affrontare il mondo del lavoro col nuovo titolo universitario.
Sabrina è originaria Catanzaro, e fra l'altro si è laureata a quaranta anni esatti dall'istituzione della laurea in Ingegneria elettronica. La neo dottoressa aveva effettuato uno stage presso la Cdc di Fornacette, seguita dall'ingegnere Pannocchia, e qui proseguirà il suo percorso lavorativo, essendo stata assunta dall'azienda pisana.
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