La ballata dell'infinito

di Terenzio Formenti

 

L'Autore č nato a Bagolino in prov. di Brescia il 26 marzo 1923 e vive a Brescia.
Ha fatto per 25 anni il farmacista e poi dal 1972  lo psicoterapeuta.
Ci scrive: "La poesia e' venuta a trovarmi durante un seminario sul corpo e le emozioni, in una declamazione spontanea, durante una seduta di teatro dell'essere, nella quale ci si doveva presentare. Era il giorno 14 Agosto del 1986".

 

Voglio un'amaca

che mi dondoli

tra finito e infinito

aldiqua e aldilā

e che sospesa sul confine

ne cancelli la traccia

voglio

a piede zoppo

saltellare di qua e di lā

e poi

cambiando piede

saltellare di lā e di qua

voglio

coscientemente

incontrare l'incoscienza

e nell'incoscienza

giocare con la coscienza

voglio

cogliere la differenza

tra aldilā e fantasia

tra fantasia e aldilā

e poi ...

narrarla agli uomini

che la temono

e a quelli che la amano.