| Homepage Il Centro Locale
Iglesias
Storia
Natura
Links
Intercultura AFS
AFS Links
|
Una
cittā in cui storia e cultura millenaria convivono con una natura di incomparabile
bellezza.
Una cittā dai mille volti che riserva emozioni e sorprese.
Una cittā tutta da scoprire.
ABITANTI: 30.000 circa
ESTENSIONE: 284,9 Km2
ALTITUDINE: 200 m. s.l.m.
POSIZIONE GEOGRAFICA: situata nella Sardegna sud-occidentale, nella regione del
Cixerri, fra i monti del Fluminese a nord e il Sulcis a sud.
|

|
ARCHEOLOGIA
nuraghe Mustatzu | Medau Mannu
ARCHEOLOGIA INDUSTRIALE
miniera di Monteponi | miniera di S. Giovanni-Campo Pisano | ex villaggio minerario di
Arenas
ARCHIETTURA
Cinta muraria, Castello Salvaterra, Cattedrale, Chiesa di San Francesco, Chiesa di Santa
Maria di Valeverde, Chiesa Santa Maria delle Grazie
|
MONUMENTI
monumento a Quintino Sella (Sartorio) | monumento ai Caduti (Ciusa)
MUSEI
Museo minerario
NATURA
foresta del Marganai | grotte di Santa Barbara | cascate di Oridda
ECONOMIA: industrie estrattive,
industrie meccaniche, attivitā artigianali, allevamento ovino e caprino. |
![2370[1].jpg (9866 byte)](images/23701.jpg)
|
PAESAGGIO
URBANO
la cittā presenta un incantevole centro storico d'origine medioevale, a cui col tempo si
sono fusi elementi culturali molto diversi: ne fanno fede esempi di edifici neo-gotici
e liberty, che rendono il centro storico di Iglesias, proprio per questa sua
eterogeneitā, assolutamente unico.
Se la Cattedrale di impianto pisano risale alla seconda metā del XIII secolo, l'attiguo
palazzo Vescovile č del Settecento; il Palazzo del Comune, che si affaccia sempre sulla
stessa piazza Municipio, č invece del 1871.
L'antico Palazzo medioevale dei Donoratico č invece inglobato nell'ex
collegio dei Gesuiti, adiacente alla chiesa della Purissima (o del Collegio),
gioiello barocco della cittā.
Assai particolare, in Piazza La Marmora, la fontana di Su Maimone, divinitā delle
acque il cui culto si perde nella notte dei tempi.
Da segnalare, appena fuori cittā, la chiesa bizantina di San Salvatore
(sec. X-XI), dall'inconsueta pianta a croce latina immissa. |
|
|
|
|
|