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daymao ospita Marco Cavina |
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Memorie di Luce Chiamatemi posseduto. Non esistono - in realtà - evidenti percorsi razionali che mi indirizzano nel gesto fotografico ; credo che in tali situazioni il mio spirito voli libero e lascio che siano l'istinto ed i miei inconsci retaggi formali a rivelare le emozioni che mi pervadono, cristallizzandole per sempre. All'origine di tutto pulsa un'irrisolta esigenza di espressione/comunicazione, sentimento che assecondo di buon grado, perché ritengo nobile mettere a nudo il proprio io recondito, mostrare in trasparenza - senza pudore - le scintille che ci accendono ; dal mio punto di vista, condividere un'emozione è quasi più gratificante che viverla. Affrontando con coerenza l'idea della morte , trovo conforto dal bagaglio di immagini, memorie di luce - appunto - , da lasciare in dote : in esse è mappato il genoma della mia sensibilità, l'unica vera traccia che voglio rimanga di me nel tempo. Perdonatemi, quindi, se le immagini proposte non seguono un filo conduttore coerente; sono come flash interiori che mi folgorano nel cammino della vita , fugaci apparizioni che mi sorridono per il breve attimo di uno scatto. Click. Marco Cavina |