7.

LE RILETTURE DEGLI ANNI '90.

PARTENDO (DI NUOVO) DAL FORMEZ

  

Come abbiamo visto nei punti precedenti, il ruolo del Formez nella impostazione e contestualizzazione delle politiche culturali del/e per il Mezzogiorno è stata assolutamente rilevante.

Al tornante dell'ultimo decennio del millennio, il Formez ritorna sull'argomento: da un lato, confermando un antico interesse; dall'altro, innovando parzialmente le sue pregresse posizioni.

Per la precisione, nel 1988, il Formez mette a punto uno "schema di ricerca", secondo il quale la produzione di cultura nel Mezzogiorno è riconducibile a tre diversi tipi si soggettualità:

  1. i soggetti pubblici, aventi per obiettivo la "progettazione" e la "messa in atto" di strategie culturali;
  2. i soggetti del mercato, i cui obiettivi stanno nella produzione di beni e servizi culturali, a fronte di un corrispettivo economico;
  3. i soggetti del privato sociale, il cui obiettivo sta nella produzione di servizi collettivi (1).

Come ci informa Zoppi, "Oggetto della ricerca avrebbero dovuto essere, soprattutto, gli operatori del mercato e quelli del privato sociale"(2). Si trattava, in altri termini, di indagare il nesso tra politica/potere e produzione culturale. Ciò allo scopo di "verificare" entro quali termini si poteva parlare, per il Sud, di cultura assistita(3).

Dallo "schema di ricerca" esce confermato l'approccio originario (e "istituzionale") del Formez:

  1. analisi dei rapporti tra "soggetti culturali" e "contesti socio/istituzionali locali";
  2. identificazione dello status e dei caratteri delle "identità culturali locali"
  3. individuazione dei profili "residui" e di quelli "discendenti" dalla modernizzazione delle identità culturali locali(4).

Per altro verso, si tenta di approcciare la problematica con strumentazioni rinnovate, allo scopo di individuare con puntualità i "cambiamenti profondi" in atto nel Sud, con il preciso intento di fornire al decisore/operatore istituzionale "dati strutturali" corretti, idonei alla formulazione e applicazione di politiche amministrative appropriate nel campo della produzione culturale(5).

Nel 1991, sul tema "I circuiti culturali nel Mezzogiorno" e sulla base dello "schema di ricerca" qui richiamato, il Formez conferisce due incarichi di ricerca: l'uno all'IMES e l'altro all'Istituto Cattaneo; le due ricerche si concludono nel 1995 con la pubblicazione di due libri(6).

Procederemo all'analisi dei due libri e delle opere connesse, disponendo dei percorsi di lettura critici, organizzati per area tematica.

  

 Note

(1) Cfr. S. Zoppi, Presentazione a M. Santoro (a cura di), Fare cultura. La produzione culturale nel Mezzogiorno, Una ricerca Cattaneo/Formez, Bologna, Il Mulino, 1995, p. III.

(2) Ibidem.

(3) Ibidem.

(4) Ibidem, p. IV.

(5) Ibidem.

(6) I due libri in questione sono: a) per la ricerca dell'IMES: C. Trigilia ( a cura di), Cultura e sviluppo. Una ricerca Formez-Imes sull'associazionismo nel Mezzogiorno, Catanzaro, Meridiana Libri/Donzelli, 1995; b) per la ricerca del Cattaneo: M. Santoro (a cura di), Fare cultura, cit.