Cosa sia la PROTEZIONE CIVILE è ben delineato dalla legge 24/02/1992 n.225 "Istituzione del servizio nazionale della protezione civile":

Dall. art. 11:

**** Costituiscono strutture operative nazionali del Servizio nazionale della protezione civile:

a) il Corpo nazionale dei vigili del fuoco quale componente fondamentale della protezione civile;
b) le Forze armate;
c) le Forze di polizia;
d) il Corpo forestale dello Stato;
e) i Servizi tecnici nazionali;
f) i gruppi nazionali di ricerca scientifica di cui all'articolo 17, l'Istituto nazionale di geofisica ed altre istituzioni di ricerca;
g) la Croce rossa italiana;
h) le strutture del Servizio sanitario nazionale;
i) le organizzazioni di volontariato;
l) il Corpo nazionale soccorso alpino-CNSA (CAI). ****

Da questo si evince come, diversamente da quanto comunemente si crede, "Protezione Civile" non sono solo le organizzazioni di volontariato ma anche le Forze dell'Ordine e il Personale Sanitario o specializzato in genere. Qui sotto si riportano le attività cui è istituzionalmente preposta la Protezione Civile.

ATTIVITÀ DI PROTEZIONE CIVILE

  1. FORMAZIONE della coscienza civile, intesa principalmente come educazione alla protezione civile, rivolta soprattutto alle popolazioni delle zone a rischio, ai giovani ed agli studenti della scuola dell’obbligo.
  2. PREVISIONE intesa come studio delle cause dei fenomeni calamitosi, della identificazione dei rischi e della individuazione delle zone soggette a rischio.
  3. PREVENZIONE volta ad evitare, o ridurre al minimo, la possibilità che si verifichino danni conseguenti ad eventi calamitosi, a promuovere e curare l’educazione della popolazione all’autoprotezione, a favorire la collaborazione tra gli Enti preposti, i Gruppi Comunali e le Associazioni di Volontariato.
  4. SOCCORSO consiste nell’attuazione di interventi diretti ad assicurare alle popolazioni colpite dagli eventi calamitosi ogni forma di prima assistenza.
  5. SUPERAMENTO DELL’EMERGENZA consiste in tutti gli interventi atti a rimuovere gli ostacoli alla ripresa delle normali condizioni di vita.

IL VOLONTARIO

La Protezione Civile deve tutelare la vita degli uomini e salvaguardare i beni e l'ambiente dai danni derivanti da calamità naturali o eventi indotti; un impegno troppo importante per essere svolto con superficialità da soccorritori improvvisati o, peggio ancora da speculatori.

Pertanto il cittadino che vuole diventare volontario deve curare la sua preparazione professionale e morale poiché, se ben preparato ed addestrato, rappresenta la forza di protezione civile locale di più immediato intervento proprio perché vive sul posto e conosce il territorio e le genti da soccorrere.

Sia la Legge n.225/92 già citata che il nostro Regolamento interno prevedono per il Volontario un'assicurazione contro infortuni e rischi derivanti dalle attività di volontariato che il mantenimento del posto di lavoro e rimborso spese (sia per il datore di lavoro - mancata produzione - , che per lavoratori autonomi).

Se sei interessato a far parte del Gruppo, contattaci.