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LO PSICOLOGO A SCUOLA Continua ad essere scarsa la presenza dei genitori agli incontri con il Dott. Ciufo, lo psicologo a disposizione dei genitori e degli alunni della scuola media F. Fedele. Resta misterioso il motivo per cui non viene colta questa grande opportunità offerta grazie ad una felice intuizione del Comune e della Direzione della Scuola. Si tratta, invece, di una straordinaria novità nell'ambito scolastico, una carenza profondamente sentita per anni che può essere finalmente colmata. Gli incontri (lo dice un genitore che non è mai mancato) sono di estremo interesse per tutti perché finalizzati ad instaurare un corretto approccio al difficilissimo |
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rapporto con questi ragazzi; i frutti si vedranno nei prossimi anni, quelli sicuramente più "problematici". Chi ha già visto il "film" della crescita, del passaggio in un'età davvero difficile, chi ha già vissuto il crescendo di difficoltà di rapporti che si profila con l'adolescenza può capire a fondo l'importanza di questo vero, impagabile, corso da genitori. Chi non ha cresciuto altri figli, chi è privo di sensibilità o è troppo sicuro di "fare sempre il bene dei figli.." si ritroverà tra non molti anni a chiedersi "dove ho sbagliato ?". |
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DAL CORRIERE DELLA SERA Giovedì, 13 gennaio 2000 «Le baby gang? Fenomeno preoccupante Non incolpiamo soltanto le famiglie» ROMA - L'allarme sulle «baby gang» approda in Cassazione. Il pg ha rilanciato le forti preoccupazioni per il nuovo fenomeno che si inserisce, ha spiegato, in un quadro che «mostra nel complesso un'evoluzione in chiave fortemente negativa della criminalità minorile». «Le attuali dinamiche della criminalità minorile - ha avvertito Antonio La Torre - non sono più spiegabili soltanto nell'ottica della situazione di degrado familiare o della soggezione ad adulti senza scrupoli. Il pg di Milano osserva che in quel distretto le gesta delle cosiddette "baby gang" sono riferibili soprattutto ad ambienti borghesi. Ma anche a Roma si coglie con allarme l'estendersi della devianza minorile a ceti sociali estranei a fenomeni di marginalizzazione sociale ed economica». |
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DAL CORRIERE DELLA SERA Sabato, 29 gennaio 2000 Ragazzi di strada, rapinatori del weekend Paura e conferme a Quarto Oggiaro: "Si radunano al capolinea del 57, rubano motorini e cellulari" Spedizioni punitive in cerca di "Nike" e giubbotti. C'è chi non va a scuola e minaccia gli altri. Ma alcuni residenti: qui non e' peggio che altrove. In casa coltelli e orologi. La Questura invita a denunciare. Rischi all'uscita del metro' Nel quartiere dei giovanissimi arrestati e denunciati i coetanei raccontano i raid delle bande vicino alle discoteche o allo stadio. Ragazzi di strada, rapinatori del weekend. … Cinque pensionati protestano per "il vandalismo quotidiano", visto che "i ragazzini rompono tutto, anche gli estintori nei garage". Poi indicano una collinetta di macerie: "Vedete ? Lì c'e' lo spaccio di droga. Fatto da adulti e forse anche da minorenni. Uno fa da vedetta, gli altri vendono la roba: hanno tagliato le reti della ferrovia, se vedono la polizia passano oltre i binari e scompaiono"… |
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DAL CORRIERE DELLA SERA Lunedì, 26 febbraio 2001 «Ditemelo, vi prego: in che cosa ho sbagliato con lei?» «Ditemelo, ditemelo, in che cosa ho sbagliato?» chiede l'ingegner Franco De Nardo ai suoi cari ora che la famiglia è distrutta. Erika era cambiata da quando aveva conosciuto Omar e il suo gruppo di amici, «quelli del Muretto», bulli di provincia noti ai carabinieri per risse, giri di ecstasy e spinelli. Giocavano a fare i «Bonnie and Clyde» e lei in famiglia era sempre più distante.. |
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AVVISO Prossimi incontri dei genitori della Scuola Media F. Fedele con lo psigologo, Dott. Ciufo Lunedì 22 aprile 2002 Mercoledì 22 maggio 2002 Di chi è la colpa ? Della scuola, con la sua cronica incapacità di uscire dai consueti schemi ? Dei genitori, "così attenti" ai problemi dei loro figli ma "così impegnati" da non poter dedicare una misera ora al mese ad incontri che tutti reputano della massima importanza ? |